Lo scorso 11 luglio. otto Maison sono state protagoniste della seconda e ultima serata del progetto promosso da Roma Capitale e Regione Lazio. In passerella la tradizione sartoriale ha incontrato la ricerca contemporanea, confermando Roma capitale della couture italiana. Nella suggestiva cornice della Terrazza del Pincio, la quarta edizione di ENSEMBLE, il progetto promosso dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e dall’Assessorato allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio che, in due serate, ha raccontato la moda come sistema capace di mettere in relazione formazione, creatività, manifattura e professione.

La prima delle due serate ha posto al centro le nuove generazioni, portando in passerella le collezioni realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia Italiana, Accademia Koefia, Accademia del Lusso, Maiani Accademia Moda e Accademia Nazionale dei Sartori. Un racconto corale della formazione moda contemporanea, capace di mettere in luce approcci progettuali differenti ma accomunati tre principi fondamentali: ricerca, qualità ed innovazione.

Il secondo appuntamento ha acceso i riflettori sugli atelier romani e sui protagonisti dell’Alta Moda contemporanea, valorizzando quel patrimonio di competenze, savoir-faire e cultura progettuale che continua a rendere Roma uno dei principali punti di riferimento della couture italiana. Protagonisti della passerella sono stati Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino Couture, Michele Miglionico, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq e Gian Paolo Zuccarello, interpreti di linguaggi creativi differenti ma accomunati da una stessa attenzione all’eccellenza artigianale.

Nel corso della serata il pubblico ha attraversato otto diverse visioni dell’Alta Moda: dalla dimensione onirica di Angeli in controluce di Franco Ciambella all’anteprima della collezione 2027 di Giada Curti un racconto di femminilità contemporanea tra silhouette leggere, preziose lavorazioni couture e raffinati giochi di volumi; dalla rigorosa ricerca formale di Bianco e Nero: L’Essenza di Nino Lettieri alla sperimentazione materica di Riflessi Notturni – PVC Couture di Antonio Martino.

A seguire, Michele Miglionico ha reinterpretato il glamour degli anni Ottanta attraverso un raffinato linguaggio couture, mentre Sabrina Persechino, con Metron, ha trasformato il concetto di misura in una ricerca tra moda, architettura e progettazione. Jamal Taslaq, con Ali di Luce, ha raccontato un incontro tra culture, memoria e identità, mentre Gian Paolo Zuccarello ha concluso la sfilata con Poesia Siciliana, omaggio alle proprie radici e all’eccellenza dell’artigianato italiano.

A inaugurare la serata sono stati l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, e la Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, Roberta Angelilli, che hanno ribadito il valore strategico della moda per la crescita economica, culturale e occupazionale del territorio, sottolineando l’importanza di sostenere tanto la formazione quanto il lavoro degli atelier e delle imprese creative.

“Ensemble è stato un grandissimo successo. Venerdì per il quarto anno abbiamo dato l’opportunità a centinaia di ragazzi che studiano moda a Roma, in 7 istituti pubblici e accademie private, di esibirsi gratuitamente in luoghi iconici. Dopo Piazza del Campidoglio e Villa Borghese, abbiamo scelto per questa edizione la terrazza del Pincio: un’occasione indimenticabile, è la dimostrazione di quanto crediamo nella formazione e nei giovani, che non sono solo il futuro ma sono soprattutto il presente.

E bisogna investire su di loro. Unire le accademie in progetti comuni, per il bene degli studenti, è diventata oggi una bella normalità, così si valorizzano i giovani talenti. Abbiamo poi voluto supportare le piccole e medie aziende di moda che, in un mondo dominato da multinazionali, operano in città nel mondo dell’artigianato e del design, generando ricadute economiche e posti di lavoro: questo è stato lo scopo della seconda serata di Ensemble, che ha visto sfilare, sempre al Pincio, l’11 luglio, otto stilisti romani con abiti in esclusiva. Roma è tornata centrale nel mondo della moda e ne siamo fieri. Non è un caso, ma il frutto di un lungo lavoro.

Siamo felici: gli investimenti aumentano, i numeri degli iscritti alle accademie crescono e le grandi sfilate sono tornate in città, da Valentino a Pucci, da Dior a Dolce & Gabbana, da Biagiotti a Fendi fino a Chanel, che il 2 dicembre sarà qui a Roma”. Afferma Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

“L’alta moda sartoriale rappresenta un’eccellenza e un vanto per il Lazio, un simbolo di originalità e autenticità che nel tempo ha contribuito a costruire l’identità del nostro territorio grazie al talento di grandi stilisti e maestri dell’artigianato. Una tradizione che vogliamo preservare e valorizzare attraverso un sostegno concreto alle sartorie, alle botteghe storiche, agli atelier e ai professionisti del settore. Per questo abbiamo destinato specifiche risorse alla moda artigianale, sostenendo investimenti per la transizione digitale ed energetica e favorendo l’accesso al credito, una delle principali esigenze delle imprese. Il Sistema Moda del Lazio si sviluppa lungo una filiera completa che genera un export pari a un miliardo di euro ed è una delle espressioni più prestigiose del Made in Italy. Quest’anno la Regione Lazio ha investito 15 milioni di euro a sostegno dell’internazionalizzazione per rafforzare la presenza delle nostre imprese nel mondo”. Dichiara Roberta Angelilli, Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio.

Con il finale collettivo che ha riunito in passerella stilisti, modelle e modelli, si è conclusa la quarta edizione di ENSEMBLE, un progetto che, attraverso due appuntamenti complementari, ha raccontato l’intera filiera della moda: dai luoghi della formazione agli atelier, dalla ricerca creativa alla manifattura d’eccellenza.

L’iniziativa conferma il percorso avviato da Roma Capitale e Regione Lazio per sostenere il Sistema Moda, creando occasioni concrete di visibilità per giovani talenti e imprese, valorizzando il patrimonio dell’Alta Moda e rafforzando il ruolo di Roma come capitale della creatività, dell’artigianato e del Made in Italy. L’evento rientra nel progetto Roma Smart Tourism, finanziato dal Ministero del Turismo nell’ambito del fondo in favore dei comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Si ringraziano inoltre i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione delle sfilate.

Hair Styling a cura di Sergio Valente e Gerry Santoro, realizzato con i team Premio Sergio Valente e ICD Intercoiffure Mondial Italia. Make-up curato dalla Face Place Makeup academy by Pablo Gil Cagné.

Fabio Tocco
Editore Roma Exclusive