Un viaggio tra moda, arte e lusso al Royal Elite Fashion Event 2025, serata esclusiva al Museo Bagatti Valsecchi.
Il 28 settembre 2025, nel cuore pulsante di Milano, il Museo Bagatti Valsecchi ha ospitato uno degli eventi più attesi della Fashion Week: il Royal Elite Fashion Event. Una serata esclusiva che ha trasformato una delle dimore rinascimentali più affascinanti d’Europa in un palcoscenico capace di unire arte, moda e creatività internazionale.

Più che una semplice location, il Museo si è confermato simbolo di stile e ospitalità, con i suoi interni sontuosi e la sua atmosfera suggestiva. Una cornice che ha offerto agli ospiti selezionati un’esperienza di rara intensità, dove il passato milanese ha dialogato con le visioni contemporanee dei grandi protagonisti del lusso e del design.

Un’apertura di prestigio
A dare il benvenuto agli ospiti, la brillante conduzione di Cesarina Ferruzzi, che ha diretto la serata con eleganza e ritmo. Gli organizzatori Carmelo Alì, Alla Platash e Laura Pagani Cesa hanno ringraziato partner e pubblico giunto da tutta Europa, ricordando la collaborazione con la World Luxury Chamber of Commerce di New York e la IPA Agency, che hanno contribuito al respiro internazionale della manifestazione.

Carmelo Ali – Cesarina Ferruzzi – Alla Platash
Sin dai primi istanti l’evento ha mostrato il suo carattere esclusivo, confermandosi tra i più iconici di questa edizione della Fashion Week.

Cesarina Ferruzzi – Antonio D’Amico – Carmelo Ali – Laura Pagani Cesa
Il genio dell’arte sulla testa
Il momento più intenso della serata è stato dedicato a Giuseppe Fata, acclamato come il “genio dell’arte sulla testa”. Le sue creazioni, vere sculture indossabili sospese tra moda e arte, hanno incantato il pubblico. A suggellare la celebrazione, l’editore Massimo Basile gli ha consegnato il prestigioso Celebre Magazine Award, riconoscimento riservato alle grandi eccellenze internazionali.

Giuseppe Fata

Laura Pagani Cesa – Carmelo Ali – Cesarina Ferruzzi – Massimo Basile – Giuseppe Fata – Alla Platash
Sfilate d’eccellenza
La passerella ha accolto le creazioni di Maison Dray, fondata da Enrico Dray, che ha presentato abiti da sposa, da sera e da red carpet, caratterizzati da qualità sartoriale e portabilità. Con l’idea del “sarto a domicilio”, la maison riafferma il valore dell’haute couture come esperienza personale e unica.

Maison Dray
Accanto, le proposte di Iskia Luxury Bags, marchio che esalta l’artigianalità italiana unendo eleganza e funzionalità in borse destinate a donne sofisticate e dinamiche.


Iskia Luxury Bags
Non solo moda in senso stretto: Marat ha stupito con statue luminose e scenografie artistiche, mentre Alena Angel Art, artista visionaria e Master Reiki, ha emozionato con la sua tecnica “Dzherelna Grafika”, autentico linguaggio di energia e connessione interiore.

Alena Angel Art
Creatività a 360 gradi
Il Royal Elite ha offerto spazio anche ad altri protagonisti di talento. LilisHer, designer e decoratrice, ha mostrato la sua capacità di armonizzare creatività e paesaggio. Arte & Bellezza ha presentato borse artigianali in pelle italiana ispirate all’arte e all’architettura. Likeman ha interpretato l’uomo contemporaneo con linee essenziali ed eleganti.

Lilisher

Arte e Bellezza

Likeman
Dalla Toscana a Cannes, la stilista ucraina Hannah Minkof, con base a Firenze, ha conquistato con collezioni da sposa e da sera che hanno già brillato sui red carpet internazionali, fondendo eleganza classica e lusso moderno.

Hannah Minkof
Un intermezzo musicale ha donato magia alla serata: il sax di Federico Sax ha avvolto il pubblico con atmosfere raffinate.

Federico Sax
Prima che la passerella tornasse protagonista con la collezione dipinta a mano “Grafica Sorgente” di Alena Angel Art. Simboli sacri e codici protettivi hanno trasformato gli abiti in un ponte tra arte ed energia. Subito dopo, le calzature Caleste Shoes hanno portato in scena l’artigianato toscano, unendo comfort e modernità.


Caleste Shoes
Sponsor e backstage
Determinante il contributo dei Main Sponsor: l’IOS Istituto Odontostomatologico Siciliano, rappresentato dalla Dott.ssa Cetty Rizzo; Deva Beauty della Dott.ssa Antonella Splendore; e Nuga Best di Bondar Margarita. A loro si sono aggiunti partner come Leis Events, Genrich Model Studio, Crimson Edge Film & Motion, Okin Creative Video, Venturini Vini e Alfa G Group, che hanno reso possibile la riuscita dell’evento.

IOS – Cetty Rizzo

Fondamentale anche il lavoro dietro le quinte del team make-up e hairstyling guidato da Anastasiia Takhtay e Martina Costarelli MUA, che ha valorizzato ogni uscita con cura impeccabile.

La seconda parte: gioielli e couture
La seconda parte della serata ha visto protagonisti brand dal forte impatto creativo. Dream Shabby Chic Dream Gioielli, fondato da Daniela Rota Nodari, ha presentato collezioni dedicate ad astri, costellazioni e botanica.

Dream Shabby Chic
Default Happyness ha portato leggerezza e autenticità con il suo stile essenziale.

Default Happiness
J’Adore Couture ha esaltato la personalità attraverso tessuti pregiati e dettagli sartoriali.

J’Adore Couture
Infine, Caputo Pellicce ha riaffermato il lusso autentico dell’artigianalità italiana, con collezioni esclusive e materiali di altissima qualità.


Caputo Pellicce
A dare eco internazionale all’evento, una rete di Media Partner:
Monaco Woman – Montecarlo / Gazzetta di Milano – Italia / Celebre Magazine World – Svizzera / Chic Icon – Dubai / Yes London – Londra / Journal des Bijoux – Italia / EllediGi Magazine, Londra / Elysian – Stati Uniti / Roma Exclusive – Italia / Global Event Magazine, Stati Uniti / Luxury Investment Magazine – Svizzera / Gazzetta di Lombardia – Italia / Rinascimento Magazine – Svizzera, garantendo così una copertura globale.
Un brindisi al futuro
A chiudere la serata, un cocktail esclusivo sulla terrazza del Museo Bagatti Valsecchi. Gli ospiti hanno brindato con le bollicine della cantina Venturini Vini, circondati da un’atmosfera conviviale che ha suggellato una notte di pura bellezza.

Gli organizzatori hanno salutato il pubblico rinnovando l’appuntamento al 2026, promettendo un’edizione capace di sorprendere ancora una volta.
Il Royal Elite Fashion Event si è confermato molto più di una passerella: un tributo alla moda come linguaggio universale di emozione, bellezza e visione. Tra applausi e luci che si spegnevano lentamente, un pensiero ha attraversato i presenti: la moda non è solo un abito, ma un’esperienza capace di raccontare il futuro.
Articolo a cura di Barbara Guarini
Fabio Tocco
Editore Roma Esclusive









