A Palazzo Gavazzi, in via Montenapoleone 23, Buccellati ha inaugurato un Caviar Bar riservato ai clienti e agli ospiti della Maison. Lo spazio si affaccia sul cortile del flagship milanese ed è firmato dal designer parigino Chahan Minassian, che nel 2024 aveva già progettato il Piano Nobile del palazzo.

L’ispirazione viene dalla collezione di argenteria Caviar, riconoscibile per il suo motivo a microsfere. Minassian ne ha portato i riflessi e le texture in un ambiente pensato per fermarsi, parlare e condividere un momento.

Il bar occupa uno spazio a doppia altezza, con un soppalco vetrato, tavoli bistrot e sedute lounge disposte attorno al bancone centrale.  A dare carattere all’insieme sono le volte rivestite di specchi nei toni del rame, dell’argento e del grigio fumé.

La luce cambia mentre ci si muove nello spazio; velluti, tessuti Fortuny e lampadari di Murano aggiungono calore a una scenografia altrimenti molto riflettente. Gli arredi, disegnati su misura da Minassian, cercano il dialogo con l’architettura storica senza imitarla.

La parte più interessante, però, è l’uso dello spazio. Le creazioni Buccellati per la tavola, dalla collezione Caviar agli altri oggetti in argento, entrano nella mise en place e diventano parte dell’accoglienza.

Dopo il Piano Nobile, il Caviar Bar è un altro passo nel trasformare Palazzo Gavazzi in un luogo dove il mondo della Maison si può anche vivere.

Articolo a cura di Laura Astrologo Porché
Fabio Tocco Editore Roma Exclusive