È già passata una settimana, ma ad Arezzo si continua a respirare aria di stile rétro ed emozione per la manifestazione giunta alla sua IX edizione che si è tenuta dal 31 maggio al 2 giugno in concomitanza come da tradizione con la Fiera Antiquaria.
I Dandy Days hanno creato un evento dal fascino inequivocabile, un binomio vincente…sia in termini di visibilità che di pubblico presente, trasformato il centro storico in una passerella per i maestri ed influencer amanti del dettaglio perfetto provenienti da tutta Europa e non solo.
Quella di quest’anno è stata un’edizione speciale, poiché’ ha reso omaggio ad un’icona assoluta del vivere Dandy… “Oscar Wilde”, a lui infatti con la direzione della regista Sarajò Mariotti e’ stato dedicato l’emozionante “Red Carpet Défilé – Lo stile secondo Oscar Wilde”, andato in scena sul sagrato del Duomo di Arezzo, coinvolgendo modelli e modelle che hanno sfilato con abiti firmati da brand internazionali.
Auto d’epoca, il Cammino dei Dandy, le biciclette storiche, il tutto ha creato un’atmosfera unica e senza tempo, coinvolgendo con passione tutti i presenti.
L’evento, caratterizzato dal susseguirsi di momenti suggestivi e talk, ha avuto come protagonista in uno di questi “Chiara Boni “, Nota stilista Fiorentina ed insignita dal nostro presidente della Repubblica Mattarella con l’onorificenza a Cavaliere del Lavoro.

Molto apprezzata sia territorio italiano che su quello estero con importanti riconoscimenti ricevuti, la stilista da sempre considera la moda come libera forma d’espressione ed ha scelto l’occasione dei Dandy Days per la presentazione del suo libro “io che nasco immaginaria”, un’autobiografia scritta con Daniela Fedi, un racconto che ripercorre la sua vita sia come donna che come stilista.
Parlando di moda e costume la presenza di Elena Parmegiani non poteva assolutamente mancare. Elena con la sua figura ha portato con sé ad Arezzo l’eleganza di Roma ed ha contribuito al talk di Chiara Boni con delicatezza e lo stile inconfondibile che da sempre la contraddistingue.
“La trama è tutta nello stile” momento dedicato alla moda e bellezza, l’intervento del giornalista Francesco Maria Rossi che ha affrontato il tema della sartoria maschile e della realizzazione artigianale degli abiti.
Parlando di lavoro artigiano, non possiamo fare a meno di far riferimento ad un’altra presenza importante alla manifestazione, quella di Anton Giulio Grande, lo stilista di fama internazionale che ha fatto dell’artigianalità il suo abito preferito, donando alle sue creazioni quell’elemento di unicità, di cui grandi personalità’ del mondo del cinema, dello spettacolo e della cultura ne hanno fatto tesoro indossando i suoi abiti.
E quando eleganza e buon gusto s’incontrano in cucina, l’ospite d’eccezione e’ sicuramente lui Daniele Violoni, in arte “The Lord of Truffle, che presente in tutta la manifestazione, con la cena di gala ha inebriato i commensali portando a tavola il suo Dandy Perfume: Il Tartufo.

L’iniziativa ideata da Alessio Ginestrini e Stefania Severi, con Impero Progressivo – barber shop & hair therapy, con la collaborazione di Sandro Sarri, presidente di Casa Thevenin. ogni anno viene portata avanti con grande dedizione e passione, coniugando l’eleganza dell’evento con attività benefiche e di solidarietà, anche in questa edizione, infatti, il ricavato della cena di gala sara’ destinato a Casa Thevenin, che da oltre 150 si occupa della centralità della persona, fornendo il suo prezioso supporto a donne vittime di violenza e minori con difficoltà scolastiche o familiari.
Oltre agli ospiti precedentemente menzionati, altre erano le personalità presenti ai Dandy Days, tra cui:
Luca Fiocca: Architetto, partecipante al talk show, Carlo Donati: Sarto, partecipante al talk show, Antonio Palladino: Maestro orafo, partecipante al talk show, Andrea Raffaelli: Influencer e ideatore del “Blog del Marchese”, partecipante al talk show, Club New Sheridan: Club internazionale di stile, presente all’evento, Frenchfoxsilversquad: Gruppo internazionale, presente all’evento, Costanza Ravizza Garibaldi: Pronipote di Giuseppe e Anita Garibaldi, che ha ricordato le figure dei suoi avi.
Patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Arezzo, con il supporto della Fondazione Arezzo Intour, il progetto ha visto il richiamo di oltre 50 maestri d’eleganza, con outfit d’epoca ed estetica vittoriana, catapultando la città indietro nel tempo e facendo immergere i partecipanti nello sfavillante passato vintage.
I Dandy Days, dove l’eleganza cammina per strada, l’evento che invita a lasciarsi ispirare allo stile di vita di un tempo e prendere esempio da Oscar Wilde: vivere la vita come se fosse un’opera d’arte!
Articolo a cura di Fabio Tocco
Foto a cura di Marco Rappo
Editore Roma Exclusive









