Nell’ambientazione storica di Villa Altieri a Roma, pietra miliare del manierismo seicentesco, un nuovo appuntamento di stile riconferma Roma come punto nevralgico della moda internazionale. Attraverso l’evocativo e prezioso giardino all’italiana dell’elegante Villa, che si erge sul colle Esquilino, hanno sfilato grandi firme e nomi internazionali, accanto a nuovi talenti emergenti, desiderosi di farsi spazio nel panorama mondano. Roma Moda Awards, realizzato da Sabina Prati e Stefano Raucci, con il contributo di Regione Lazio e la Città Metropolitana di Roma Capitale, è l’evento che mette al centro le future generazioni della moda, rappresentate dai giovani dell’accademia romana “Alta Moda Academy”, accompagnati dalle docenti Laura Ciarla e Silvia Feather e dagli studenti del Liceo Ugo Foscolo di Ostia, accompagnati dalla Preside Olga Maria Saccani, la vicepreside Cinzia Viola e il docente Danilo Gattai.

I ragazzi hanno esibito durante la serata le loro creazioni originali, realizzate con dedizione durante l’anno accademico: il loro “Final Work”, come suggerisce il sottotitolo dell’evento. Scrutando fra le loro realizzazioni si intravede la vivacità, la creatività e l’energia di un nuovo talento che sorge. Al fianco dei più giovani erano presenti altri stilisti affermati, che hanno presentato per l’occasione nuove collezioni iconiche. La croata Sladana Krstic ha portato in passerella una nuova serie colorata e sfavillante. Piedades Villaviccencio, designer boliviana residente a Bergamo, ha presentato la sua elegante linea “Linea Ame”, dedicata a tute da cocktail e da sera, realizzate con il crèpe, sofisticato tessuto di alta qualità, che in questa collezione assume particolare raffinatezza grazie all’accostamento con le nuances panna.

Con i gioielli –scultura di Marina Corazzieri hanno sfilato delle vere e proprie opere d’arte, una di queste è stata indossata dall’attrice Eleonora Vallone, presente fra il pubblico. Infine, l’originale collezione decorata a mano “Elementa” di Emyli Atelier ha immerso gli spettatori in una contemplazione estetica della natura, attraverso gli abiti ispirati agli elementi dell’acqua, del vento, del fuoco e della terra. La sfilata si è rivelata anche un momento di riflessione su temi di rilevanza sociale: un momento centrale dell’evento è stato infatti l’esibizione degli abiti firmati NeroLuce Made in Rebibbia, realizzati da giovani detenute, coordinate da Germana de Angelis e Sabrina Minucci, che nell’atelier del carcere romano hanno espresso loro stesse in modo creativo. Così la sfilata ha indotto lo spettatore ad interrogarsi sui temi del riscatto personale e sociale.

A completare l’atmosfera della serata si sono susseguiti anche momenti dedicati alla musica, con le performance del musicista Maurizio Iovino e della cantante Fabiana Conetta e un momento finale dedicato alle degustazioni: creazione di pane e raffinati e voluttuosi vini sono stati offerti dal noto forno larianese di Danilo Caliciotti e dalla prestigiosa cantina laziale Casale del Giglio a tutti i partecipanti. La cornice del palazzo seicentesco è stata impreziosita dalle composizioni floreali di Flordecor Sepa di Svetlana Fedotova, che ha realizzato appositamente per questa serata installazioni pregiate, creando una scenografia non replicabile. “Abbiamo voluto dare visibilità ai giovani che studiano moda e premiare il loro talento accanto a grandi nomi del settore – dichiarano Sabina Prati e Stefano Raucci. Ringraziamo la Regione Lazio e la Città Metropolitana per il supporto e per aver creduto ancora una volta in questo progetto”. In prima fila alla manifestazione era presente la Consigliera Regionale Micol Grasselli, alla quale è stata consegnata una targa per omaggiare la Regione Lazio. Altro riconoscimento è stato consegnato alla dott.ssa Eliana Iocchi, responsabile del Cerimoniale di Città Metropolitana di Roma Capitale. Premiazione anche per Pablo Gil Cagné, che con le allieve dell’Accademia Face Place MakeUp Academy ha curato il look delle modelle.

Roma Moda Awards è un evento di moda che vede ancora una volta la città di Roma al centro: un’occasione di incontro e confronto fra generazioni in una cornice storica preziosa, emblematica per la città eterna.
A cura di Cetty D’Angelo
Editore Roma Exclusive








