Porto Cervo ha vissuto giovedì sera, 4 settembre 2025, un appuntamento destinato a restare impresso nella memoria di chi c’era. Alle 19:30, la Tender Art Gallery affacciata sulla suggestiva Piazza del Principe ha aperto le porte a Sinfonia Bodoniana, la prima mostra in Sardegna dell’artista Enrico Benetta. Un debutto che non è stato semplice esposizione, ma una vera immersione in un universo fatto di segni, profumi, design e gusto.

Il linguaggio di Bodoni che diventa emozione
Nato a Montebelluna nel 1977 e formatosi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Benetta ha costruito negli anni un percorso coraggioso e riconoscibile. Al centro della sua ricerca c’è il carattere tipografico Bodoni, che nelle sue mani si trasforma in metallo, pittura, scultura. Lettere che non restano più semplici simboli grafici, ma diventano materia, forma, pensiero. In corten o in pittura, i segni sembrano librarsi nello spazio o cadere come pioggia di significati, oscillando tra leggibilità e astrazione.
Chi ha varcato la soglia della galleria ha respirato questo linguaggio unico, in cui tradizione e contemporaneità si intrecciano, regalando opere che non parlano solo alla mente, ma toccano le corde più profonde delle emozioni.

Profumo, design e calici: un concerto per i sensi
La mostra non si è limitata alla dimensione visiva. Benetta ha portato in scena la collezione “Maiuscolo”, realizzata con l’azienda VilleVenete: oggetti di design che portano l’impronta del suo segno, capaci di fondere arte e funzionalità.
A sorprendere gli ospiti, le note olfattive dei profumi Domina 19.24, presentati come vere opere d’arte da indossare. Non solo fragranze: le bottiglie e le confezioni, disegnate dall’artista, hanno reso tangibile l’invisibile, trasformando il profumo in scultura.
Il percorso sensoriale si è completato con i brindisi di spumanti Cà Mada e dei vini Tenute De Montis, in un abbraccio tra eccellenze venete e sarde. Un dialogo di gusto e identità, che ha dato alla serata il calore di un incontro conviviale.

Un progetto che fa respirare l’arte
Sinfonia Bodoniana è parte del progetto “!LIFE! L’Arte che Respira”, curato da Emanuele Lamaro e Luca Rondoni, che invita a vivere l’arte come esperienza vitale, in continua relazione con lo spettatore. L’ingresso, riservato su invito, ha sottolineato il carattere esclusivo di un evento che ha saputo accendere Porto Cervo di nuove vibrazioni creative.
In una serata sospesa tra mare e stelle, Enrico Benetta ha firmato non solo una mostra, ma un atto poetico che ha unito linguaggi diversi in una stessa sinfonia. Tipografia che si scioglie nella materia, profumi che si trasformano in visione, vini che raccontano legami tra terre lontane: un concerto di sensi che ha reso l’arte un’esperienza viva, condivisa, indimenticabile.
A cura di Barbara Guarini









