LamaroArte presenta “Mapping Dreams”, un’esposizione di arte contemporanea che esplora la polifonia del viaggio, inteso come scoperta, avventura e attraversamento interiore. Il progetto nasce dal dialogo inedito tra linguaggio artistico, paesaggio mediterraneo e cultura dell’ospitalità, trovando sede elettiva nel prestigioso Abi d’Oru Beach Resort & Spa, storico resort della Costa Smeralda in cui l’accoglienza si trasforma in esperienza estetica.


Per tutta l’estate 2026, gli spazi dell’Hotel — dalle sale interne ai giardini che si aprono sul mare — accoglieranno un percorso espositivo articolato. Le opere non si limitano ad essere osservate, ma abitano lo spazio, lo attraversano e lo trasformano, invitando l’ospite a farsi viaggiatore. La mostra si inserisce nella filosofia dell’Abi d’Oru, dove il benessere è inteso come pratica culturale e la bellezza come forma di relazione e scoperta del territorio.

L’esposizione riunisce sei artiste contemporanee in un unico flusso narrativo declinato al femminile. Ogni ricerca si sviluppa come la tappa di un itinerario autonomo ma profondamente connesso agli altri: una navigazione condivisa che si muove tra viaggi reali e immaginari, tra l’esplorazione della materia del mondo esterno e le rotte più implicite e profonde del nostro inconscio.

Ad accomunare le artiste, che si muovono su linguaggi e tecniche diverse, una spiccata ricerca sui materiali e sull’utilizzo di lavorazioni artigianali complesse, dove ogni opera assurge ad autentico pezzo unico, prezioso ed irripetibile.
Le installazioni tessili e materiche di Tiziana Contu, esponente di spicco della fiber art italiana, nascono da una lunga formazione nella tessitura tradizionale, appresa sotto la guida di maestri artigiani e tradotta oggi in un linguaggio contemporaneo stratificato e sperimentale. Nel suo laboratorio di Cagliari, l’artista intraprende un viaggio a ritroso nel tempo e nella memoria, costruendo opere aneddotiche e visionarie. Fibre naturali e metalliche, ceramica, carta e objets trouvés si intrecciano in un universo poetico fatto di fili che si ingarbugliano e si dipanano come sentieri dell’inconscio, evocando tensioni, legami e possibilità di ricomposizione in un costante viaggio emotivo e simbolico.

Le sculture di Carla Cinciripì si collocano in una dimensione dove l’immaginario personale e quello culturale si fondono in una grammatica visiva intima e riconoscibile. La sua ricerca, nata da una profonda vocazione artistica e da un dialogo costante con il mondo della moda e dell’oggetto prezioso, si sviluppa come un’avventura dello spirito attraverso la sperimentazione di materiali diversi, dalla pittura alla modellazione della pelle fino alla scultura in metallo. Le sue creazioni, legate al tema del fiore come simbolo di amore e transitorietà, trasformano la materia in gesto affettivo e l’oggetto in un diario di viaggio sentimentale, sospeso tra estetica romantica e visione contemporanea.

La ricerca di Emanuela Giacco si concentra sulla relazione tra materia, memoria e sostenibilità, attraverso un linguaggio scultoreo che intreccia riflessione esistenziale e attenzione ecologica. Le sue opere, realizzate anche con cime nautiche di recupero, evocano esplicitamente il viaggio in mare, la navigazione e lo spirito di scoperta, trasformandosi in strutture organiche che raccontano la complessità dell’essere umano. La cima, elemento corrente e simbolico, si fa metafora di una traversata sia collettiva che intima, un’interconnessione profonda tra microcosmo e macrocosmo, tra storia personale e responsabilità verso il mondo naturale.

Le visioni di Alessandra Carloni, street artist e pittrice romana, celebrano il viaggio nella sua accezione più pura di avventura e scoperta fiabesca. Attraverso tele e carte nautiche reali, l’artista trasforma il paesaggio marino in linguaggio narrativo, costruendo mappe emotive in cui la geografia reale si sovrappone a quella interiore. Le sue opere evocano rotte, attraversamenti e derive poetiche, dove il mare diventa lo spazio mentale di un viaggio immaginario alla ricerca di nuovi mondi possibili.
Tra le protagoniste, anche la scultrice romana Silvia Scaringella, la cui ricerca si radica in un’indagine antropologica e sociologica capace di osservare le relazioni tra individuo e collettività, tra mondo umano e animale. Le sue opere si configurano come sistemi organici e moltitudini in dialogo, forme che evocano dinamismo, tensione ed entropia del presente, traducendo in materia una sottile simbologia della relazione esistenziale. Nel percorso espositivo, il lavoro di Silvia Scaringella introduce una riflessione sul legame invisibile tra esseri, ambienti e comportamenti, offrendo una presenza scultorea che si misura con il paesaggio mediterraneo e con la dimensione esperienziale dell’ospitalità, trasformando lo spazio in un luogo di connessioni e attraversamenti sensibili.

La presenza scultorea di Chelita Zuckerman introduce una dimensione essenziale e immersiva, in cui la materia metallica si fa forma organica e vibrante. Le sue sculture in acciaio inossidabile invitano a un viaggio sensoriale, generando paesaggi che mettono in relazione corpo, natura e architettura. Attraverso figure animali e forme primarie, l’artista indaga le tappe di un itinerario invisibile che unisce il mondo naturale al nostro intimo profondo, restituendo all’acciaio una qualità emotiva e quasi respirante.

Il percorso espositivo si sviluppa come attraversamento continuo tra interno ed esterno, tra architettura e natura, tra luce e materia. Le opere dialogano con il paesaggio e con la dimensione intima dell’ospitalità, costruendo un’esperienza immersiva in cui il viaggio dell’arte e la vita quotidiana si intrecciano senza soluzione di continuità.

INFORMAZIONI
Artisti in mostra: Tiziana Contu, Alessandra Carloni, Emanuela Giacco, Silvia Scaringella, Chelita Zuckerman, Carla Cinciripì
Location: Abi d’Oru Beach Resort & Spa – Località Golfo di Marinella, 07026 Porto Rotondo (SS)
Periodo: Giugno – Ottobre 2026
Contatti: info@lamaroarte.it
Mostra a cura di: Emanuele Lamaro Coordinamento ed Ufficio Stampa: Marta Banci “Tender Art Gallery”
Porto Cervo – Piazza del Principe
www.lamaroarte.it
www.hotelabidoru.it
Fabio Tocco
Roma Exclusive Editore












