Segnali di fiducia per il settore orafo-gioielliero italiano: l’edizione di settembre di Vicenzaoro, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG), chiude con un +3% di visitatori professionali rispetto al 2024 e conferma il proprio ruolo di piattaforma strategica per l’export e l’internazionalizzazione del comparto.
Stati Uniti ed Emirati Arabi trainano l’export
Il posizionamento internazionale della fiera trova riscontro nei dati: le presenze dagli Stati Uniti crescono del 2%, mentre dagli Emirati Arabi l’aumento è del 21%, confermando Dubai come hub cruciale per i flussi commerciali. Complessivamente i buyers sono giunti da 130 Paesi, con forte presenza europea (Spagna, Francia e Germania) e segnali incoraggianti dall’Asia, dove spiccano Cina, Hong Kong e Giappone. Raddoppiate le presenze dall’Australia, mentre si registrano ingressi inediti da 15 nuove nazioni, tra cui Bolivia, Mozambico e Repubblica Dominicana.
Espositori sold out e investitori qualificati
Sul fronte dell’offerta, la manifestazione ha registrato il tutto esaurito con 1.200 espositori provenienti da 30 Paesi, di cui il 60% italiani, a conferma della solidità della filiera nazionale. L’incontro tra domanda e offerta è stato favorito dal programma di incoming di ICE Agenzia, che ha portato a Vicenza 605 buyer selezionati da 63 mercati, in primis Stati Uniti, Emirati Arabi e Francia. Una piattaforma di matching che si rivela strategica in un contesto geopolitico instabile, ma con una domanda internazionale di gioielleria in crescita.
Innovazione e capitale umano
Vicenzaoro non è solo business: la fiera consolida anche la propria funzione di centro di formazione e trasferimento di know-how. Il Vicenza Symposium, ospitato in Basilica Palladiana, ha riunito esperti da 15 Paesi sulle tecnologie di lavorazione dei metalli preziosi, rafforzando il legame tra ricerca scientifica e industria. Un capitale intangibile che costituisce uno degli asset competitivi del distretto orafo italiano.
Networking e valorizzazione del territorio
Il valore economico dell’evento si riflette anche sull’indotto locale. Attraverso il programma ViOff, realizzato con il Comune di Vicenza, la manifestazione ha generato flussi turistici qualificati, trasformando la città in vetrina culturale e di ospitalità per buyers e stakeholder internazionali.
Strategie di diversificazione
Con VO Vintage, dedicato all’alta orologeria e alla gioielleria d’epoca, IEG amplia l’offerta intercettando un segmento di mercato in forte crescita: collezionismo e vintage come asset di diversificazione e fidelizzazione.
In sintesi, Vicenzaoro September 2025 si conferma non solo come vetrina del made in Italy, ma come piattaforma di politica industriale e commerciale, capace di rafforzare l’export e l’attrattività internazionale del comparto orafo-gioielliero.
A cura di Fabio Tocco Editore
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