Riva apre un nuovo capitolo della sua leggendaria storia presentando al Cannes Yachting Festival 2025 l’Aquariva Special, una creazione che rinnova uno dei modelli più amati e longevi del cantiere. Erede naturale dell’Aquarama, l’Aquariva è da oltre vent’anni simbolo di stile e maestria artigianale italiana. Oggi, con la versione Special, quel mito si rigenera attraverso un linguaggio estetico più attuale, pur mantenendo intatta la sua inconfondibile eleganza.

Lungo 10,07 metri e con un baglio massimo di 2,80 metri, l’Aquariva Special conserva le proporzioni armoniche che ne hanno decretato il successo, ma introduce un equilibrio più contemporaneo tra tradizione e innovazione. Il progetto porta la firma di Mauro Micheli e Sergio Beretta di Officina Italiana Design, lo studio che da oltre trent’anni collabora in esclusiva con Riva, insieme al Comitato Strategico di Prodotto guidato da Piero Ferrari e alla Direzione Engineering di Ferretti Group.

Ogni dettaglio è stato rivisitato con rispetto e misura. Il parabrezza, ora completamente ridisegnato, conferisce alla barca un profilo più sportivo e fluido. La spiaggetta di poppa, più ampia e funzionale, accoglie chi scende in mare o risale a bordo con maggiore comfort. Il fascione laterale, prima in mogano, diventa in vetroresina verniciata nello stesso colore dello scafo, abbinandosi con raffinatezza al prendisole e alle griglie delle prese d’aria.

A prua, i nuovi fari di navigazione e il carter luci richiamano quelli del Riva Anniversario, mentre la coperta, più essenziale e pulita, rinuncia agli osteriggi che citavano l’Aquarama, accentuando la modernità del design. Il pozzetto si trasforma in un vero salotto sull’acqua. Il grande divano a U, rivestito in tessuto Sky e coordinato con la livrea dello scafo, abbraccia un tavolo centrale che può scendere per creare un’area prendisole supplementare. Il bimini elettroidraulico, nascosto nello schienale del divano, offre ombra e protezione con un semplice gesto.

La postazione di guida mantiene l’impronta classica Riva, ma può essere personalizzata con strumentazione digitale fino a due display Boening e joystick di manovra. Di fronte, un mobile di servizio completo di lavello e frigorifero accoglie chi ama vivere il mare con convivialità, tra un brindisi e un momento di relax. Tra le innovazioni più rilevanti figura la possibilità di installare un sistema giroscopico Seakeeper NG6, capace di eliminare il rollio e assicurare stabilità anche all’ancora. Ciò è stato reso possibile grazie alla nuova costruzione dello scafo con laminazione a infusione, che ha permesso di ridurre il peso senza compromettere la solidità. Inoltre, gli interceptors di Humphree sostituiscono i tradizionali flap, migliorando l’assetto in navigazione.

Sotto il profilo prestazionale, l’Aquariva Special conserva la grinta tipica del marchio: due motori YANMAR 8LV da 370 cavalli ciascuno, con trasmissione a due velocità e gestione elettronica, garantiscono una velocità massima di 40,5 nodi e una di crociera di 36 nodi.

Presentato in un’elegante livrea Blu Petrolio, uno dei colori più iconici della gamma Riva, l’Aquariva Special non è semplicemente un restyling: è la pure conferma della continuità e della raffinatezza firmata Riva. Una barca che parla di stile, tradizione e libertà, capace di rinnovare il mito Riva senza mai tradirne l’anima.

Articolo a cura di Fabio Tocco

Editore Roma Exclusive