È stato scritto molto, ne hanno parlato i quotidiani, la TV e le riviste di settore, i canali social sono ancora invasi da immagini evocative e di fascino e noi di Roma Exclusive Magazine essendo stati partecipi come invitati, non vogliamo far spegnere i riflettori su quel momento così intenso che ha avvolto la Città’ dei Sette Colli per quattro giorni consecutivi. Sembrano lontano le date che vanno dal 16 al 19 aprile scorso… ma invece no, quel rombo soave e quell’eleganza sopraffine che ha dipinto la città’ Eterna non e’ ancora svanita. Un evento di grande impatto…, emotivo, visivo e di ammaliante bellezza come solo Anantara Hotels & Resorts avrebbe potuto creare: un prestigioso concorso di classe e di stile automobilistico tutto italiano, nato in collaborazione con un partner d’eccellenza come UBS.

L’Anantara Concorso Roma 2026, è stato un trionfo; un tributo concepito come vero e proprio elogio alla bellezza italiana, capace di celebrare il legame profondo tra il design d’epoca, l’alta hôtellerie e il patrimonio storico della Capitale.


Il Concorso ha rievocato l’atmosfera magica degli anni ‘50 e ‘60, quando Roma era al centro dell’universo per il cinema e il fascino della sua “Dolce Vita”, confermando l’incanto del Made in Italy come un valore senza tempo che continua a stupire il mondo intero.

Protagoniste dell’evento sono state circa 70 automobili esclusivamente italiane, suddivise in 16 classi per apprezzarne ogni peculiarità estetica e tecnica.

Un viaggio nel passato dai pionieristici esordi ai decenni eroici in pista, tra la potenza pura delle corse e l’eleganza dei grandi carrozzieri, fino ad arrivare al mito delle prime supercar.

Il 16 aprile, l’Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel ha fatto da corona allo straordinario arrivo delle vetture, avvolgendo Piazza della Repubblica in un’atmosfera sospesa tra storia e luce. Venerdì 17, l’evento ha preso vita tra le vie iconiche di Roma: le strade si sono lasciate accarezzare dal passaggio dei motori, un peso leggiadro ed elegante che ha fatto vibrare ogni singolo sampietrino, emozionando cittadini e turisti. Il percorso ha poi condotto i partecipanti in una piacevole gita fuori porta fino al Lago di Albano, per poi proseguire verso Frascati, dove, nell’imponente cornice di Villa Aldobrandini, gli ospiti sono stati accolti da un pranzo a base di succulente prelibatezze locali.

Sabato 18 e domenica 19 la scena è stata dominata da Casina Valadier. L’elegante villa sul Colle Pincio ha deliziato gli ospiti con un panorama mozzafiato, una vista privilegiata che abbraccia gran parte del centro storico e che soprattutto al tramonto e’ capace di regalare uno scenario unico e suggestivo tra arte e natura.  Sotto un cielo di radioso, il pubblico ha affollato l’esposizione per contemplare da vicino questi capolavori del passato e catturare uno scatto accanto ai miti che hanno segnato la storia dell’auto e che hanno fatto sognare intere generazioni.

Sabato pomeriggio il momento più’ atteso: Automobili Lamborghini ha presentato l’ultimo restauro del Polo Storico, una Miura SV del 1972 riportata alla perfezione originale dopo oltre due anni di lavoro.

Il sipario sulla giornata è calato tra i saloni di Palazzo Brancaccio, dove una cena di Gala esclusiva ha suggellato l’inaugurazione ufficiale di questa prima edizione.

A condurre magistralmente le sfilate sono stati Savina Confaloni e Simone Bertolero, che con passione hanno svelato i segreti di ogni modello dialogando con i collezionisti e la giuria internazionale. Una giuria di altissimo livello, presieduta dallo Chief Judge Adolfo Orsi e composta da nomi illustri come Marcel Massini, i giudici onorari Jean Todt e Lorenzo Ramaciotti, insieme a un parterre di esperti mondiali, ha decretato la “Regina” del concorso: la leggendaria Maserati V4 Sport Zagato del 1932, che s’è  si aggiudicata il Best of Show, la “Sedici Cilindri” che nel 1929 conquistò il record mondiale di velocità a oltre 246 km/h.

Il successo di questa imponente macchina organizzativa è stato reso possibile dalla visione di Anantara e dal lavoro instancabile di un gruppo dedicato. Accanto a William E. Heinecke Chairman, Giles Selves Ceo Anantara Concorso Roma ed il curatore Jeremy Jackson-Sytner, un ringraziamento speciale va a chi ha coordinato con dedizione ogni aspetto dell’evento: Francesco Mennella, General Manager Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel, il quale ha sottolineato lo scopo principale del Concorso, ossia quello di farlo diventare un appuntamento annuale di rilevanza globale capace di coinvolgere non solo i collezionisti ma l’intera città’ di Roma, per promuovere un modello che coniughi eccellenza, inclusività ed impegno sociale.

Daria Triolo Director of PR Luxury Hotels, Minor Hotels Europe & Americas, Silvia Marini, Anantara Concorso Roma Owners Concierge, Roberto Maria Tripi, Operations manager Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel, Stefania Primavera Chief Concierge Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel, Mariangela Ciccone, Project Manager Anantara Concorso Roma, Sabrina Masic, Rome Hotel, Beatrice Barral, Natasha Rhymes,VP PR & Communications Anantara & Avani Minor Hotels Europe & American, Heros De Agostinis Excutive Chef Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel. Il loro impegno, insieme alla sinergia con i partner, ha permesso di fondere l’eccellenza dell’ospitalità di lusso con il prestigio dell’automobilismo storico.

L’Anantara Concorso Roma non è stato solo un’esposizione di auto straordinarie, ma ha avuto un forte impatto sociale grazie alla collaborazione con le ACLI di Roma.

Il cuore solidale dell’iniziativa si è concretizzato nel progetto “Il Cibo che Serve”, attraverso il quale l’eccedenza alimentare prodotta durante le giornate del concorso è stata recuperata e ridistribuita a famiglie e persone in condizioni di fragilità economica nella Capitale. Come sottolineato da Lidia Borzì questa occasione ha dimostrato come grandi eventi internazionali possono (e devono) generare un beneficio tangibile per il tessuto sociale locale e come l’unione tra bellezza ed impegno solidale sia un investimento concreto che guarda al futuro senza lasciare indietro nessuno.


Un evento di grande spessore che ha beneficiato oltre alla presenza delle Istituzioni, di presenze eccellenti provenienti dal mondo del collezionismo e del restauro, tra queste spicca Alessandro Casali, figura di riferimento nel settore automobilistico d’epoca, ricordato soprattutto per aver riportato il fascino della Mille Miglia nel cuore di Roma, rafforzando l’idea che le auto storiche debbano essere vissute tra la gente e nei luoghi simbolo della cultura italiana.


Un merito speciale va agli sponsor che hanno creduto in questa iniziativa: la loro partecipazione non solo ha arricchito queste giornate esclusive, ma grazie alla loro visione l’evento ha potuto godere di un lustro senza precedenti, consolidando questo appuntamento come punto di riferimento nel panorama internazionale del motorismo d’epoca.


Tra il prestigio dei motori e la magia della primavera romana, la prima edizione dell’Anantara Concorso 2026 si chiude lasciandoci un’unica, indelebile certezza: questa edizione è già leggenda. E, come ogni vera leggenda, non smetterà mai di correre e far parlare di sé, pronta a scrivere nuovi, affascinanti capitoli. L’appuntamento è rinnovato per il 2027, quando l’eleganza e i motori torneranno a far risuonare i sampietrini della Città Eterna.

Sui sampietrini di Roma resta oggi l’eco di una bellezza che non conosce tempo.

Articolo a cura di Fabio Tocco
Editore Roma Exclusive