Per celebrare il proprio centenario, UNOAERRE non sceglie di raccontarsi attraverso l’archivio, il prodotto o la consueta retorica dell’eccellenza manifatturiera. Con Polvere di Stelle, l’opera immersiva firmata da Felice Limosani e allestita al Palazzo della Fraternita dei Laici di Arezzo, l’azienda aretina riporta l’oro a un tempo anteriore alla gioielleria stessa.

È una scelta che riflette la visione con cui Maria Cristina Squarcialupi, Presidente di UNOAERRE Industries, interpreta questo anniversario: non soltanto come ricorrenza aziendale, ma come occasione per collocare l’oro in una dimensione più ampia, che intreccia cultura, sapere tecnico e immaginazione.

“Commemorare i cento anni di UNOAERRE significa guardare alla nostra storia e alla visione che ha guidato l’azienda fin dalla sua fondazione: innovazione, cultura del fare e apertura al mondo. Polvere di Stelle di Felice Limosani è l’opera ideale per raccontare l’oro non solo come materia preziosa o tradizione produttiva; ma come elemento che ci collega alla storia dell’universo. È un modo per ricordare che anche dietro il lavoro quotidiano dell’oreficeria esiste una dimensione più ampia, fatta di tempo, conoscenza e meraviglia”, ha dichiarato Squarcialupi.

L’aspetto quindi più interessante del progetto è proprio il tentativo di sottrarre l’oro alla sua lettura più ovvia. Qui il metallo non è presentato come valore, ornamento o status symbol, ma come materia originaria, come traccia di un evento cosmico che precede di miliardi di anni ogni idea di manifattura, lusso o mercato.
Limosani costruisce questa riflessione attraverso un ambiente fatto di proiezioni, suono e parola, evitando una narrazione puramente illustrativa. Polvere di Stelle lavora piuttosto su immagini astratte, su una temporalità rallentata e su un’idea di immersione che non serve soltanto a stupire, ma a modificare la percezione del visitatore. È qui che il progetto trova la sua misura più convincente: non quando spiega, ma quando prova a far sentire l’oro come energia, luce e trasformazione.

In questo senso, il centenario di UNOAERRE diviene un’occasione unica per ridefinire simbolicamente il materiale che ne è al centro. La scelta di affidare a un linguaggio artistico e immersivo il racconto di una storia industriale invita a una riflessione più ampia sul tempo, sulla materia e sul legame tra manifattura e conoscenza.
UNOAERRE – Polvere di Stelle, Felice Limosani – Palazzo della Fraternita dei Laici, Piazza Grande, Arezzo, 9 maggio – 8 giugno 2026
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Fabio Tocco
Editore Roma Exclusive









