Il 14 e 15 novembre, al Superstudio Più, la settima edizione della manifestazione riunisce più di 50 espositori italiani e internazionali, tra creatività, alta meccanica e nuove sfide del Made in Italy.
Non soltanto grandi maison: il mondo dell’orologeria vive anche grazie a una vivace costellazione di marchi indipendenti, designer e artigiani che interpretano il tempo attraverso linguaggi originali, ricerca tecnica e passione per la meccanica.

È a questo universo che dà voce Watches of Italy, la manifestazione dedicata all’orologeria indipendente che torna a Milano il 14 e 15 novembre 2026, negli spazi del Superstudio Più, nel cuore del Tortona Design District.
Nata nel 2019 per iniziativa di Fabrizio Dellachà, fondatore e CEO, e co-organizzata dalla giornalista Silvia Bonfanti, Watches of Italy è cresciuta fino a diventare un appuntamento di riferimento per appassionati, collezionisti e operatori del settore.
Silvia Bonfanti

Fabrizio Dellachà
Dopo gli oltre 6.000 visitatori della precedente edizione, quest’anno la manifestazione registra il tutto esaurito sul fronte espositivo, con 51 partecipanti, il 25% dei quali proveniente dall’estero. Accanto ai marchi italiani saranno presenti realtà di Singapore, Cina, Finlandia, Francia, Svizzera ed Emirati Arabi Uniti, a testimonianza di una dimensione sempre più internazionale.
Uno degli elementi distintivi di Watches of Italy è la possibilità di incontrare personalmente chi gli orologi li concepisce, li progetta e li realizza. Un’esperienza che permette di andare oltre l’oggetto per scoprirne la storia, le scelte estetiche, le soluzioni tecniche e il lavoro artigianale.

Il pubblico potrà esplorare le nuove collezioni, conoscere le proposte dei marchi emergenti e acquistare direttamente dagli espositori.
Ma la settima edizione punta anche a rafforzare la propria dimensione professionale, favorendo il confronto tra produttori, distributori, fornitori, buyer e retailer. Un’opportunità di networking particolarmente significativa per le realtà indipendenti che desiderano ampliare la propria presenza commerciale.
Accanto all’esposizione, un programma di tre incontri approfondirà altrettanti temi centrali per l’orologeria contemporanea.
Sabato 14 novembre dalle ore 11:00 alle 12:30, il maestro Gabriele Ribolini, autore del primo tourbillon interamente realizzato a mano in Italia, accompagnerà il pubblico alla scoperta degli strumenti e delle tecniche storiche della micromeccanica di precisione. Un viaggio nel patrimonio di conoscenze manuali che continua a rappresentare una componente fondamentale dell’alta orologeria.
Sempre Sabato 14 novembre dalle ore 15:00 alle 16:30 Alessandro Morelli, COO e co-fondatore di Venezianico, racconterà il percorso che ha portato alla nascita del calibro V5000, movimento meccanico a carica manuale progettato e realizzato in Italia. Un progetto ambizioso che trova oggi una nuova espressione in Levius, elegante dress watch con cassa in titanio Grado 5 e quadrante guilloché realizzato artigianalmente dal laboratorio Renzetti.
Particolarmente interessante domenica 15 novembre dalle ore 15:00 alle 16:30 sarà la presentazione del Punzone d’Italia, sistema proprietario depositato pensato per valorizzare l’identità produttiva degli orologi.
In un settore in cui progettazione, componenti e assemblaggio possono coinvolgere diversi Paesi, la definizione di Made in Italy solleva interrogativi sulla reale provenienza delle lavorazioni e sul valore delle competenze manifatturiere nazionali.
A illustrare il progetto sarà Fabrizio Dellachà, con Silvia Bonfanti nel ruolo di moderatrice. Un’occasione per affrontare un tema che riguarda non soltanto l’orologeria, ma più in generale l’intero sistema del lusso, sempre più attento all’autenticità e alla tracciabilità dei prodotti.
Con Watches of Italy, Milano conferma la propria capacità di accogliere e valorizzare le diverse espressioni della creatività orologiera. Una città in cui design, cultura manifatturiera e innovazione costituiscono un terreno fertile per il dialogo tra tradizione e nuove idee.
www.watchesofitaly.com








