Con il nuovo BR-05 Chrono S.T. Dupont, Bell & Ross lascia per un momento l’immaginario dell’aviazione e degli strumenti professionali per entrare in un territorio più intimo, quasi rituale: quello degli intenditori di sigari. Non si tratta semplicemente di una variazione cromatica o di un esercizio di stile, ma di una collaborazione costruita attorno a un’idea precisa di art de vivre, dove il tempo non è solo misurato, ma assaporato.

Realizzato in soli 150 esemplari numerati, il cronografo nasce dall’incontro tra Bell & Ross e S.T. Dupont, Maison francese celebre per i suoi accendini e accessori per fumatori. Due universi apparentemente distanti — l’orologeria tecnica da un lato, l’arte del fuoco e degli accessori da sigaro dall’altro — trovano un punto comune nella cura del gesto, nella qualità dei materiali e in una certa idea francese dell’eleganza maschile.

Il BR-05 Chrono S.T. Dupont riprende la cassa urbana della collezione BR-05, con il suo profilo integrato e contemporaneo, ma la veste di tonalità calde e ambrate. La cassa da 42 mm, in acciaio e oro rosa 18 carati, dialoga con un quadrante soleil marrone, attraversato da riflessi cangianti che evocano il tabacco, la lacca, il legno lucidato e le superfici patinate degli oggetti da collezione. Gli indici, i numeri applicati e le lancette dorate, riempite di Super-LumiNova beige, mantengono la leggibilità tipica di Bell & Ross, introducendo una dimensione più sensuale e lifestyle.

Il tema del sigaro non è nuovo per la Maison. Bell & Ross aveva già esplorato questo immaginario con le precedenti edizioni Edición Limitada del 2006, del 2015 e del 2022. Questa nuova interpretazione aggiunge però un elemento decisivo: la presenza di S.T. Dupont non come semplice riferimento estetico, ma come partner reale di un progetto pensato come oggetto totale. L’orologio è infatti presentato in un cofanetto d’eccezione in ebano di Macassar, con interno in cedro spagnolo, trasformabile in humidor da 50 sigari.

All’interno, il cronografo è accompagnato da un accendino Ligne 2 e da un tagliasigari coordinato. L’accendino, con finiture in acciaio e oro, reca i marchi delle due Maison e una placca laccata marrone sfumato, in armonia con il quadrante e con il cinturino in pelle dell’orologio. Il risultato è un trittico coerente, pensato non solo per essere conservato, ma anche per essere aperto, manipolato, vissuto.

Dal punto di vista tecnico, il BR-05 Chrono S.T. Dupont è animato dal calibro automatico BR-CAL.326, con 60 ore di riserva di carica. Le funzioni comprendono ore, minuti, piccoli secondi a ore 9, data e cronografo con contatore dei 30 minuti a ore 3 e secondi cronografici centrali. Il fondello in zaffiro lascia intravedere la massa oscillante a 360°, mentre l’impermeabilità è garantita fino a 100 metri. Il modello è disponibile con cinturino in pelle di vitello marrone sfumato effetto alligatore oppure con bracciale bicolore acciaio-oro rosa.

La collaborazione nasce anche da un’affinità personale e culturale tra Carlos Rosillo, cofondatore di Bell & Ross, e Alain Crevet, presidente di S.T. Dupont. Entrambi condividono il gusto per il savoir-faire, per gli oggetti ben costruiti e per quei rituali che trasformano un accessorio in un segno di stile. La manifattura S.T. Dupont di Faverges, nell’Alta Savoia, realizza accendini, accessori, penne e pelletteria dal 1924, ed è riconosciuta in particolare per la padronanza della lacca. Bell & Ross vi innesta la sua grammatica orologiera, fatta di precisione, funzionalità e design riconoscibile.

Il BR-05 Chrono S.T. Dupont si rivolge così agli appassionati di orologeria, di sigari e di oggetti da collezione legati a un rituale. Un orologio che parla di tempo lento, di conversazioni, di pause scelte e non subite. In un’epoca in cui l’orologeria tende spesso a rincorrere la performance, Bell & Ross sceglie qui una strada più narrativa: quella del piacere controllato, della materia calda, dell’eleganza che non ha bisogno di alzare la voce.

Con questa edizione limitata, la Maison conferma la capacità di ampliare il proprio universo senza perdere la propria identità. Il cerchio nel quadrato resta, ma cambia atmosfera: non più solo strumento da polso, bensì compagno di un’arte di vivere.

Laura Astrologo Porché
@journaldesbijoux

Fabio Tocco
Roma Exclusive Editore