Nella prestigiosa cornice della Sala Sinopoli presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, i riflettori sembrano ancora accesi sulla splendida XVII edizione del Premio Guido Carli, che si e’ svolta lo scorso 8 maggio.

L’evento, promosso dall’omonima Fondazione Guido Carli e guidato dalla Presidente Romana Liuzzo, anche quest’anno si è confermato un appuntamento oltre che atteso, soprattutto centrale, lanciando un messaggio politico e sociale potente: il valore del “successo etico” come unico argine all’indifferenza e supporto ai più deboli.

L’iniziativa, insignita della prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, ha posto al centro di questa edizione l’importanza del bene comune. Nel suo discorso d’apertura, Romana Liuzzo ha rimarcato con forza “quella gentilezza” verso la tutela dell’interesse collettivo che ha costantemente guidato l’azione di Guido Carli. È proprio da questa visione che trae origine il Premio a lui intitolato: un omaggio a una figura fondamentale della storia economica italiana del Novecento, protagonista dell’ingresso dell’Italia nell’integrazione europea e promotore di un’economia moderna, fondata sull’equilibrio tra crescita, responsabilità pubblica e centralità della persona.

La Presidente ha inoltre ricordato che lo spirito animatore del Premio e della Fondazione si traduce in progetti concreti sul territorio: dopo Caivano, a marzo è stata inaugurata nel quartiere romano di San Basilio la prima Agorà della Gentilezza d’Italia, in piazza Aldo Bozzi. Lo spazio è stato realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Interno, la Prefettura di Roma e Don Antonio Coluccia.

 Premio Guido Carli 2026: la XVII edizione dedicata al “successo etico”

Un Premio incentrato sul valore della responsabilità sociale, la qualità delle relazioni e la vicinanza delle istituzioni ai cittadini, specialmente in contesti di vulnerabilità. L’iniziativa sottolinea l’importanza di costruire una comunità inclusiva, rigenerando luoghi urbani e prevenendo degrado e solitudine.

La manifestazione ha celebrato personalità provenienti da mondi diversi: economia, cultura, spettacolo, impresa e istituzioni accomunate da un unico filo conduttore… l’impegno sociale accanto all’eccellenza professionale.

 Il tema dell’edizione: “prendersi cura” una sintesi che si racchiude con l’espressione “successo etico”. Non soltanto risultati economici o notorietà, dunque, ma capacità di utilizzare il proprio ruolo per generare valore, ponendo particolare attenzione a contenuti che possono fare la differenza nella società odierna: inclusione sociale attraverso il lavoro, lotta alla criminalità organizzata, contrasto alla violenza contro le donne, prevenzione delle dipendenze, riqualificazione delle periferie, solidarietà verso le fragilità sociali.

 Una cerimonia tra istituzioni, cultura e spettacolo

A dare il benvenuto ed introdurre l’apertura musicale della serata è stato Leo Gassmann, che reduce dal successo del Festival di Sanremo si è esibito con il brano “Naturale”, raccogliendo grandi applausi da tutta la platea in sala.

L‘Evento è stato condotto in modo magistrale dalla giornalista Veronica Gentili, capace di dedicare il giusto spazio a ogni membro della giuria, agli ospiti e a ciascun premiato. La sua conduzione, empatica e sensibile, ha saputo coinvolgere l’intero pubblico presente.

Con i video interventi del Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto, del Ministro dell’Interno Piantedosi, ed il contributo tramite una lettera del Ministro della Difesa Guido Crosetto e subito dopo la presenza fisica del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, sul Palco sono iniziati i lavori per la celebrazione di questo suggestivo Premio Guido Carli 2026.

L’omaggio a Giorgio Armani

Uno dei momenti più intensi della serata è stato il video tributo dedicato a Giorgio Armani, che ha sottolineato la sua straordinaria capacità’ di diffondere il Made in Italy nel mondo, un filmato celebrativo per omaggiare la sua estetica senza tempo che ha ridefinito il concetto stesso di eleganza.

Tantissimi gli ospiti presenti in sala tra cui la bravissima giornalista Costanza Calabrese, la conduttrice d’eccellenza  Eleonora Daniele, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il questore di Roma Roberto Massucci, l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Francesco Di Nitto e Pasquale Terracciano,  già ambasciatore in Russia, l’imprenditore  Stefano Pessina, Maria Elena Boschi Capogruppo Italia Viva alla Camera, l’attrice Claudia Gerini con il compagno, il manager Riccardo Sangiuliano, ex premiati come Padre Paolo Benanti, presidente della Commissione governativa sull’Intelligenza artificiale, e Roberto Bezzi, presidente di San Patrignano Società Cooperativa Agricola. Per la stampa, il Direttore del TG1 Gian Marco Chiocci, il Direttore di La7 Enrico Mentana, il Direttore del Messaggero Roberto Napoletano, il Direttore di Adnkronos Davide Desario, il direttore di Milano Finanza, Roberto Sommella, la direttrice di Formiche.net, Valeria Covato,  Fabio Tocco per  il Magazine Roma Exclusive .

Tutti i premiati della XVII edizione

Dodici le personalità insignite del Premio Guido Carli 2026, selezionate da una giuria composta da figure di pregio:
Claudio Descalzi Amministratore Delegato di Eni, Gino Cecchettin Fondatore della Fondazione Giulia Cecchettin, Ettore Prandini Presidente di Coldiretti, Nico Acampora Fondatore di PizzAut, Ornella Barra Presidente di The Boots Group, Domitilla Benigni CEO & COO di Elettronica, Urbano Cairo Presidente di Cairo Communication e RCS, Francesco Cerea General Manager del ristorante Da Vittorio, Debora Paglieri Amministratore Delegato di Paglieri Spa, Claudia Parzani Presidente di Borsa Italiana, Paolo Perrone Presidente Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Stefano Sala Presidente è AD Publitalia ‘80, Pierfrancesco Vago Presidente Esecutivo MSC Cruises.

I PREMIATI

Niccolò Branca
Presidente e amministratore delegato del Gruppo Branca International, premiato per aver guidato uno dei marchi storici italiani nel mondo, capace di coniugare tradizione imprenditoriale, innovazione e continuità familiare nei 180 anni dell’azienda.

Riccardo Cocciante
Premiato per il contributo straordinario alla musica italiana e internazionale, grazie a una carriera che ha attraversato generazioni con opere e canzoni diventate patrimonio della cultura musicale contemporanea.

Don Antonio Coluccia
Riconoscimento per il suo impegno nelle periferie romane contro droga, criminalità e disagio sociale. Da anni sotto scorta, Don Coluccia rappresenta un simbolo di legalità e presenza concreta dello Stato nei quartieri più difficili.

Lorella Cuccarini
Premiata non soltanto per i quarant’anni di carriera nel mondo dello spettacolo, ma anche per il costante impegno sociale attraverso la onlus “Trenta Ore per la Vita”, a sostegno dei malati oncologici e della solidarietà.

Francesca Fagnani
Premio assegnato per il successo del programma televisivo “Belve” e per il lavoro giornalistico svolto attraverso inchieste dedicate alla criminalità organizzata e alle fragilità sociali contemporanee.

Mario Faro
Amministratore delegato del Vivaio Piante Faro, premiato per il contributo nel settore del paesaggismo e della valorizzazione ambientale, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla cura del territorio.

Anna Ferzetti
Riconoscimento per il percorso artistico sviluppato tra cinema e teatro e per le recenti interpretazioni che ne hanno consolidato il ruolo nel panorama cinematografico italiano contemporaneo.

Pierroberto Folgiero
Amministratore delegato di Fincantieri, premiato per la capacità di guidare uno dei principali gruppi industriali italiani nei processi di innovazione tecnologica e sviluppo internazionale.

Salvatore Luongo
Premiato per il servizio svolto nelle istituzioni e per l’impegno nella tutela della sicurezza nazionale, della legalità e della coesione sociale.

Giuseppe Marsocci
Amministratore delegato del gruppo Armani, insignito del premio per aver raccolto e custodito l’eredità della maison Giorgio Armani, nel segno della continuità con la visione creativa e imprenditoriale dello stilista.

Renato Mazzoncini
Amministratore delegato e direttore generale di A2A, premiato per il lavoro svolto nei processi di trasformazione energetica e ambientale, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla transizione ecologica.

Nadia Santini e Antonio Santini
Premiati alla guida del ristorante Dal Pescatore, simbolo dell’eccellenza gastronomica italiana e della valorizzazione della tradizione familiare nella ristorazione d’eccellenza.

Un premio che racconta l’Italia contemporanea

Una serata memorabile e ricca di momenti intensi, che ha regalato profonde emozioni a tutti gli ospiti presenti…dall’esibizione di Riccardo Cocciante con i suoi brani più iconici, al caloroso abbraccio dei ragazzi di PizzAut verso la Giornalista Veronica Gentili. Nel corso degli anni il Premio Guido Carli si è trasformato in qualcosa di più di una semplice celebrazione istituzionale. È diventato uno spazio di riflessione sul ruolo pubblico delle élite culturali, economiche e professionali italiane.

L’edizione 2026 ha evidenziato una trasformazione significativa del concetto stesso di leadership: non più soltanto successo individuale, ma capacità di produrre inclusione, responsabilità e impatto sociale. La presenza contemporanea di imprenditori, giornalisti, artisti, rappresentanti dello Stato e figure impegnate nelle periferie urbane ha reso evidente questa evoluzione.

In un periodo segnato da tensioni economiche, crisi internazionali e profonde trasformazioni sociali, il Premio Guido Carli ha lanciato un messaggio chiaro: il prestigio autentico nasce dall’incontro tra competenza, visione etica e attenzione agli altri.

Articolo a cura di Fabio Tocco
Editore Roma Exclusive Magazine