Quando si parla della Mille Miglia, non si parla semplicemente di una gara automobilistica. Si parla di un pezzo d’Italia che corre, di una storia che attraversa epoche, motori e paesaggi. Il 18 giugno 2025, questa storia è tornata ad abbracciare le strade di Roma, città simbolo di un legame profondo con la Freccia Rossa. Da quasi un secolo, la Capitale e Brescia si passano il testimone di un sogno su quattro ruote, fatto di creatività, ingegneria e stile.

Tutto ebbe inizio il 26 marzo del 1927, alle 8 del mattino, quando da Brescia partì la prima Isotta Fraschini guidata da Aymo Maggi e Bindo Maserati. Fu la scintilla che diede vita a quella che Enzo Ferrari avrebbe poi definito “la corsa più bella del mondo”. Una definizione rimasta scolpita nell’immaginario collettivo e che, anno dopo anno, trova conferma nei volti emozionati del pubblico e nel fascino senza tempo delle auto che sfilano lungo i 1.900 km del tracciato.

Un percorso a forma di leggenda

Dal 17 al 21 giugno 2025, la Mille Miglia e’ tornata a percorrere l’Italia, attraversando più di 200 borghi e città. La partenza da Brescia, il 17 giugno, per poi passare da Desenzano, Verona, Ferrara, Prato, Siena, Orvieto, Arezzo, Sansepolcro, San Marino e la costa toscana, dove le vetture attraverseranno anche l’Accademia Navale della Marina Militare a Livorno. Dopo il passaggio a Parma, oggi le auto torneranno a Brescia, completando il viaggio.

Ma è Roma il cuore pulsante di questa edizione. La tappa nella Capitale, la sera del 18 giugno, è stato atteso come uno degli appuntamenti clou. E non è difficile capirne il motivo.

Roma: tra motori, monumenti e memoria

Dopo un viaggio sotto il sole cocente attraversando paesaggi incantevoli, gli equipaggi della Freccia Rossa sono giunti a Roma nello stupendo scenario di Villa Borghese. 

Le auto d’epoca hanno sfilato sotto gli occhi di romani e turisti percorrendo i luoghi iconici della città eterna. Una scena che sembra uscita da un film anni ’50 e che ogni anno si ripete con la stessa magia…quella di Via Veneto, dove i ricordi ancora vivi della Dolce Vita, hanno rievocato la stessa emozione dei tempi passati. Ad accogliere l’arrivo dei concorrenti della 1000 Miglia 2025 sulla rampa di Via Vittorio Veneto il Ministro degli Affari Europei, Pnrr e delle Politiche di Coesione Tommaso Foti, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, gli Ambasciatori di Arabia Saudita e Regno Unito e rappresentanze delle Ambasciate di Canada e Grecia.

Il Ferrari Tribute e l’abbraccio del centro storico

Ad aggiungere ulteriore spettacolo alla tappa romana è stato, il Ferrari Tribute: un corteo parallelo riservato al Cavallino Rampante, che ha attraversato il centro storico. Le Ferrari, vere regine della strada, hanno sfilato da via del Tritone a via del Corso, passando davanti a Palazzo Chigi e piazza Venezia, per poi proseguire su via del Plebiscito, corso Vittorio Emanuele II, il lungotevere e infine piazzale Flaminio. Il gran finale? Al termine del Muro Torto, sotto il Pincio, donando una visione straordinaria sulla bellezza di Roma e dell’Italia intera.

Glamour, nostalgia e spirito sportivo

La Mille Miglia è una corsa, certo, ma anche molto di più. È uno spettacolo fatto di linee sinuose, design d’autore e storie familiari. Le 450 auto in gara nell’edizione 2025 rappresentano una collezione vivente di capolavori dell’ingegneria, ogni vettura è testimone di un’epoca.

Molte di queste auto hanno partecipato a una delle ventiquattro edizioni storiche della corsa, disputate tra il 1927 e il 1957. A queste si aggiungono modelli restaurati con amore da collezionisti di tutto il mondo, gioielli custoditi nei musei dell’automobile o nei garage privati.

La Mille Miglia è anche un ponte tra storia e solidarietà

Durante la presentazione della tappa romana, tenutasi nella biblioteca di Palazzo Marina, è stata ufficializzata anche la partnership con la Marina Militare Italiana. Un’unione di intenti tra due simboli dell’Italia nel mondo, legati da valori comuni: tradizione, eccellenza tecnica, spirito di avventura e orgoglio nazionale. Presenti all’evento l’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, la presidente di 1000 Miglia Srl Beatrice Saottini e il contrammiraglio Jacopo Rollo.

Ma la Mille Miglia guarda anche al futuro, e lo fa con il cuore. L’edizione 2025 conferma il suo impegno sociale sostenendo “La Zebra ODV” come charity partner ufficiale. Il progetto ha l’obiettivo di finanziare l’acquisto del primo ecografo Supersonic MACH V4.2 installato in Italia, destinato all’Ospedale dei Bambini di Brescia. Si tratta di una tecnologia avanzata, capace di fornire diagnosi più rapide e meno invasive.

Due gli ambasciatori del progetto: Iginio e Debora Massari, noti non solo per la loro maestria in pasticceria, ma anche per la sensibilità sociale. Durante la corsa, saranno affiancati da testimonial, vip e influencer per promuovere l’iniziativa e coinvolgere il pubblico in un gesto concreto di solidarietà.

La corsa continua: tra memoria e meraviglia

Quando si spegneranno i motori e l’eco dell’ultima curva si dissolverà tra le colline laziali, qualcosa resterà. Roma avrà ancora una volta accolto, celebrato e custodito un pezzo di storia italiana. Perché la Mille Miglia non è solo velocità: è un racconto che si rinnova a ogni edizione, un viaggio che attraversa lo Stivale ma tocca il cuore internazionale, ogni volta che un bambino applaude sul marciapiede o un anziano riconosce una Lancia del ’29 con gli occhi lucidi, si capisce perché questa sia “la corsa più bella del mondo”.

È l’Italia, che continua a correre e farci sognare.

Grazie 1000 Miglia

A cura di Fabio Tocco 

Editore Roma Exclusive

E Barbara Guarini