Roberto Bolle è tornato con i suoi passi di danza ad incantare il pubblico. Bolle, uno dei più importanti ballerini italiani, primo al mondo ad essere contemporaneamente étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal dancer dell’American Ballet Theatre di New York, per questa stagione artistica ha scelto di celebrare le opere del grande artista Caravaggio con l’allestimento di spettacoli unici, che fondono in un’unica rappresentazione le arti della danza e della pittura. In occasione del suo cinquantesimo compleanno, lo scorso 18 marzo, Bolle ha danzato di nuovo, vibrandosi fra i quadri di Caravaggio esposti nella mostra organizzata a Palazzo Barberini a Roma. L’esibizione di Bolle fra i capolavori del Caravaggio nella scenografia dello splendido Palazzo romano di stile barocco, ha avuto luogo a partire dalla mezzanotte, dando vita ad una performance particolarmente suggestiva, che sarà uno dei momenti cruciali dell’evento “Viva la danza” che Rai1 trasmetterà in prima serata in occasione della giornata mondiale della danza il 29 aprile. “Grazie all’impegno di alcune delle più prestigiose istituzioni culturali nazionali e ai loro direttori, a Roberto Bolle, alla Rai e al Ministero della Cultura siamo riusciti a fare un concreto e splendido lavoro artistico. A dimostrazione che quando istituzioni e arti si mettono insieme, i progetti si accendono e tutti ne possono trarre beneficio”, ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Cultura, Gianmarco Mazzi parlando dello show “Viva la Danza”, durante il quale verranno trasmesse altre esibizioni di danza in altri luoghi d’arte iconici.
La mostra a Palazzo Barberini intitolata “Caravaggio 2025”, dedicata all’artista milanese Michelangelo Merisi, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Caravaggio, è stata organizzata dal direttore delle Gallerie Nazionali d’Arte Antica, Thomas Clement Salomon con Francesca Cappelletti e Maria Cristina Terzaghi, in collaborazione con Galleria Borghese, con il supporto della Direzione Generale Musei, Ministero della Cultura e col sostegno del Main Partner Intesa Sanpaolo. L’iniziativa, che proseguirà fino al 6 luglio 2025, è un progetto tra i più importanti e ambiziosi dedicati a Caravaggio che riunisce un importante numero di dipinti, fra cui troviamo le opere più famose dell’artista, accanto ad altre meno celebri e in genere difficilmente fruibili per il pubblico. La mostra vuole offrire una riflessione sulla rivoluzione artistica e culturale del Maestro in uno dei luoghi simbolo per la sua carriera, Palazzo Barberini, sede della Galleria Nazionale di Arte antica dal 1953. Il Palazzo, prototipo del palazzo barocco, frutto del lavoro di alcuni dei più importanti architetti del Seicento, come Carlo Maderno, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, offre oggi al pubblico un grosso allestimento, che comprende i capolavori delle principali scuole pittoriche comprese fra il Duecento e il Settecento.
Il tributo di Bolle a Caravaggio non finisce però con lo spettacolo a Palazzo Barberini. Bolle sarà infatti protagonista dello spettacolo “Caravaggio”, che si terrà fra il 9 e l’11 maggio a Teatro Maggio Musicale Fiorentino. Lo show, firmato dal coreografo Mauro Bigonzetti, è ispirato alla vita articolata e turbolenta del grande pittore e alle sue opere, che di questa complessità sono un riflesso. Lo spettacolo trasformerà in danza la drammaticità e la teatralità dei suoi capolavori.
Questi spettacoli sono gli omaggi di un artista all’arte di un pittore complesso, le cui opere drammatiche prendono vita e nuova forma artistica attraverso i passi di danza del grande ballerino.
Articolo a cura di Cetty D’Angelo









