Tra vicoli incantevoli e sanpietrini che sembrano sussurrare il tempo trascorso, c’è un luogo nel cuore di Roma che ha ritrovato la sua storicità. Il “Bar della Pace” da poco più di un anno è tornato ad accogliere i suoi clienti, in un ambiente rivisto pur mantenendo solido il legame profondo con le sue origini.

Varcare le soglie del Bar Della Pace, significa emozione, significa immergersi in un’atmosfera ricca di Storia e di Fascino.

A pochi passi da Piazza Navona “simbolo di Roma”, il “Bar della Pace” è stato l’iconico punto di ritrovo degli anni della “Dolce Vita”, un punto di riferimento popolare, ma non solo…un luogo che nel tempo ha ospitato, personaggi del cinema, da Monicelli a Roberto De Niro, Julia Roberts e Sophia Loren, scrittori come Ungaretti, registi del calibro di Fellini e Francis Ford Coppola. E con questa riapertura, la location si appresta a ritornare ad essere quel modello d’attività e far rivivere quei periodi indimenticabili.

Un nuovo inizio che sicuramente non è stato facile, visto i nove anni d’abbandono, ma che ha portato con sé anche delle novità; infatti, seduti ai tavolini del bar affacciati sul Chiostro del Bramante, oltre alla proposta d’ eccellenti prodotti di caffetteria e pasticceria rigorosamente selezionata, l’offerta è stata ampliata anche alla parte ristorativa, offrendo una ricca scelta di qualità.

Una rinascita creativa che ha portato questa Location a diventare non solo il posto per le colazioni oppure la degustazione d’un brunch veloce, ma un luogo dove poter soggiornare sia a pranzo che a cena, per una chiacchera tra amici, per un incontro di lavoro ed anche per l’organizzazione d’eventi a tema.

L’offerta è veramente ampia, si parte dalla mattina presto con caffè, cappuccini, cornetti, centrifughe e spremute, colazione all’inglese o American breakfast. Presenti anche paninibagelclub sandwich, omelette, avocado toast e dolci fatti in casa. Per pranzo e cena invece il menù sarà un po’ più tradizionale, con piatti di cucina italiana, una sezione dedicata alla cucina romana zuppe, insalate, pinse e focacce condite, il tutto accompagnato da un’accurata lista di vini e bollicine. Infine, gli spuntini da gustare nel corso della giornata, una carta dei drink per gli aperitivi e il dopo cena, tra cui spiccano gli ormai famosi cocktail “Pace” e lo spritz “Bar della Pace” Una proposta completa capace di coccolare gli ospiti dall’alba sino a notte inoltrata. 

I tempi sono cambiati e non è facile trovare nella Città Capitolina, locali che rispecchino i valori ed il tepore d’un tempo, ma in questo caso siamo sicuri d’affermare che il Bar Della Pace ci sia riuscito, nonostante gli anni di chiusura, durante i lavori per la riapertura nulla è stato trascurato… proprio per far rivivere ad ogni cliente quel sapore d’amore, d’accoglienza e di fascino che da sempre lo contraddistingue.

Noi di Roma Exclusive abbiamo avuto il piacere e l’onore d’essere stati accolti dalla Direttrice del locale Maria Iemma e di poter svolgere con lei una breve intervista, di cui pubblichiamo la visione completa alla fine dell’articolo.

Maria, una persona di grande esperienza nel settore ristorativo e nella creazione d’eventi, con il garbo che la contraddistingue, il suo sorriso coinvolgente ed i suoi modi gentili dirige con estrema accuratezza ogni fase dell’attività, facendo sentire ogni ospite come a casa propria.

Con le sue parole la Direttrice, più che un’intervista ha fornito un racconto passionale ed emozionante, donandoci un ulteriore novità…infatti da domenica 16 novembre sono iniziate delle serate di piano bar ispirate alla Dolce Vita, con Michele Contesi e l’organizzazione d’Alessandro Moscatelli, personaggi di spicco legati a Via Veneto e quelli che sono stati gli anni belli.

Bar della Pace, un’oasi di serenità, un luogo incantevole, un’organizzazione attenta, per far sì che insieme dell’edera che ricresce per colorare le facciate esterne e rendere ancora più suggestivo il tutto, possa rinascere quel salotto romano di cui tutti hanno sentito la mancanza e far rivivere momenti autentici all’insegna dell’amicizia, della musica, dell’arte e della cultura.

 

Articolo a cura di Fabio Tocco
Editore Roma Exclusive