Innovazione, comfort e sostenibilità: il Leonardo da Vinci compie 65 anni e presenta le nuove lounge e il piano di sviluppo futuro.

Fiumicino, 65 anni di eccellenza tra innovazione, comfort e visione sostenibile

Nel giorno del suo 65° anniversario, l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino celebra la propria storia guardando con decisione al futuro. Dall’inaugurazione del 20 agosto 1960 a oggi, lo scalo romano è diventato la principale porta d’accesso dell’Italia al mondo, simbolo di modernità, efficienza e innovazione.

Alla cerimonia, svoltasi il 31 ottobre 2025 alla presenza del Presidente della Repubblica, Aeroporti di Roma ha presentato un piano di sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro, destinato a rafforzare il ruolo del “Leonardo da Vinci” nel panorama internazionale. Un progetto che intreccia progresso, bellezza e rispetto per il territorio, proiettando Roma verso un futuro sempre più connesso e sostenibile.

Durante l’evento, il Capo dello Stato ha visitato l’Innovation Hub del Terminal 1, il primo acceleratore di startup in un aeroporto europeo, dove i giovani imprenditori di Whill, Assaia, Proteso e Ailytics hanno illustrato i loro progetti. Un luogo simbolico, che rappresenta l’anima più moderna dello scalo: quella che mette al centro le persone, la tecnologia e la sostenibilità.

Un aeroporto che evolve con eleganza

Fiumicino non è soltanto un punto di partenza o di arrivo: è un’esperienza di viaggio. La qualità dei servizi, riconosciuta per otto anni consecutivi da ACI World come la migliore d’Europa, si traduce oggi in una rete di lounge raffinate e accoglienti, pensate per offrire ai passeggeri momenti di relax, privacy e benessere.

Tra le più recenti aperture spicca la “Prima Vista Lounge” di Aviapartner, inaugurata a settembre nell’area Schengen del Terminal 1. Con i suoi 610 metri quadrati di eleganza contemporanea e vista panoramica sulla pista, è il nuovo punto di riferimento per chi desidera vivere l’attesa con stile. Spazi lounge, vip room, aree lavoro, phone booth e sale riunioni creano un ambiente su misura per ogni esigenza, completato da docce, servizi riservati e una zona ristoro con piatti italiani e caffetteria di qualità.

L’interior design, firmato nel più puro stile italiano, combina sobrietà e comfort, offrendo la possibilità di lavorare o semplicemente rilassarsi osservando il traffico aereo da una prospettiva privilegiata.

Accanto alla “Prima Vista”, il Leonardo da Vinci arricchisce la propria offerta con le lounge “Plaza Premium”, situate nell’area di imbarco A e nel Tax Free Mall dell’area E, e con la “Primeclass Lounge”, elegante spazio dedicato ai voli Schengen e domestici.

Completano il quadro la Arrival Lounge & Air Rooms HelloSky, con oltre 1.200 metri quadrati di servizi accessibili a tutti i viaggiatori, e le esclusive lounge dei grandi vettori internazionali – ITA Airways, Emirates e British Airways – riservate ai clienti business e frequent flyer.

Tutte accessibili anche a pagamento, senza necessità di prenotazione, le lounge rappresentano il cuore dell’ospitalità del Leonardo da Vinci: una combinazione di comfort, efficienza e gusto italiano che rende ogni partenza un’esperienza da ricordare.

Tra memoria e futuro: il cuore di Fiumicino

Il 65° anniversario non è soltanto una celebrazione, ma una promessa. Nel Terminal 5, recentemente rinnovato e oggi sede di grandi eventi, il Capo dello Stato, dopo la performance di Chiara Civello, ha assistito allo svelamento dell’opera “Aeroporto” di Camilla Gurgone, un omaggio all’incontro tra umanità e tecnologia, e all’installazione luminosa “Leonardo, uomo illuminato” di Marco Lodola, simbolo della creatività italiana.

Il CEO di ADR, Marco Troncone, ha ricordato come il nuovo piano di sviluppo – autofinanziato – garantirà la crescita dello scalo nel rispetto del territorio, con interventi sul sistema piste e la creazione di un grande parco archeologico accessibile al pubblico. “Un progetto che unisce attrattività e tutela del territorio, progresso e bellezza, occupazione e sostenibilità”, ha dichiarato Troncone, “perché un’infrastruttura così strategica appartiene al Paese intero”.

Con oltre 50 milioni di passeggeri annui, riconoscimenti internazionali e una visione che coniuga tecnologia, cultura e accoglienza, il Leonardo da Vinci continua a incarnare l’anima di Roma: antica e moderna, operosa e visionaria. Un luogo dove l’attesa si trasforma in esperienza e il viaggio diventa un modo per raccontare il futuro.

Articolo a cura di Barbara Guarini

Fabio Tocco Editore
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