Oggi, Festa della Donna, celebriamo la donna reale: quella che Giorgio Armani desiderava vestire, la donna che vive, lavora, agisce ogni giorno, ed è motore concreto della nostra società!
Questa ricorrenza, frutto di scontri e sacrifici portata avanti nel corso della Storia, troppo spesso nel gergo comune e soprattutto nel mondo pubblicitario, viene definita Festa della Donna, ma la definizione esatta dovrebbe essere “Giornata Mondiale della Donna”, proprio perché’ nata da repressioni e momenti difficili, la giusta connotazione di questo giorno dovrebbe essere la Riflessione.
Ed proprio così.. che riflettendo, ci accorgiamo di quanto oggi siamo ancora lontani dall’effettiva parità di genere.
Le nostre antenate hanno combattuto per lasciare un eredità futura, sognando un mondo che vedesse riconosciuti i diritti di Libertà e Parità, ma se volgiamo lo sguardo al presente, con le violenze che si consumano sull’intero globo terrestre, notiamo che questo sia ancora un sogno.
LA VIOLENZA SULLE DONNE E’ UN AGGRESSIONE ALL’INTERA SOCIETA’, PAROLE PRONUNCIATE DAL NOSTRO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA.
Rispetto al passato tante sono le testimonianze che in questi anni hanno portato le Donne ad essere più considerate grazie alle loro capacità:
Donne a capo d’istituzioni, di comunità e governi, Donne a capo d’aziende di primaria importanza, Donne che primeggiano nello sport portando avanti con orgoglio la bandiera del loro paese di provenienza, le Donne tutte che pur di non far mancare la presenza e l’affetto si dividono in quattro tra lavoro e famiglia.
In questa giornata così importante, vorremmo porre l’attenzione sul desiderio che questa ricorrenza possa essere non solo l’8 marzo ma 365 giorni l’anno.
Ogni giorno è speciale, per vivere, per sognare e soprattutto per amare e l’amore ed il rispetto della Donna, dei suoi pensieri e delle sue scelte non può che renderci persone migliori.
Desideriamo ringraziare tutte le Donne del Mondo, per il prezioso supporto, la forza e la determinazione che ogni giorno riuscite a mettere all’interno della nostra società, rendendola più limpida, più umana e soprattutto più gentile.
Articolo a cura di Fabio Tocco
La Donna dovrebbe essere due cose: chi vuole e cosa vuole – Coco Chanel









