A Roma, luogo simbolo della cultura cinematografica italiana ha preso forma un riconoscimento iconico, un premio destinato a diventare nel tempo una realtà culturale e sociale.
Nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, presso la libreria Notebook lo scorso 15 dicembre s’è svolta una suggestiva serata dedicata all’edizione 2025 del Premio Sergio Leone, città di Roma.

Un debutto sicuramente non facile, ma fortemente voluto, designato a far parlare di sé sia nel panorama culturale italiano che in quello internazionale, ricordando la grande eredità del regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Sergio Leone.
Insieme agli ospiti, amici, esperti, attori e personalità intervenute, in sala anche noi di Roma Exclusive, per raccogliere e raccontare… i momenti, le testimonianze e le emozioni che questa prima Edizione è stata capace di diffondere, una premiazione che prima di tutto è stata racconto, è stata prima visione e poi premio, non è solo un riconoscimento ma un connubio tra ricerca e valore, che fonda le sue basi sull’individuazione del talento,quel talento spesso nascosto soprattutto nel campo della scrittura e della sceneggiatura…, è una spinta ed un supporto a favore di chi stenta ad emergere.
Il saluto d’apertura è stato quello di Carlo Pepe coordinatore dell’iniziativa e Presidente di Ipermedia ente organizzatore del Premio, con i ringraziamenti agli enti partecipanti: Regione Lazio, Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, Sapienza Università, gli sponsor ed i partner operativi e culturali Confassociazioni e Confassociazioni Spettacolo.
L’intervento iniziale, è stato a cura di Giulia Testa, Membro della Commissione Interna del Premio…, con le sue parole ha reso da subito chiaro l’intento di questa iniziativa: Celebrare Sergio Leone significa celebrare un’eredità che non ha mai messo di parlare, la sua forza non e’ stata solo quella di reiventare un genere, ma quella di trasformarlo in un linguaggio vivo che continua a generare autori e questo premio nasce proprio per riconoscerli.

Subito dopo ha ripreso la parola Carlo Pepe Presidente Ipermedia, il quale dopo un breve cenno sulle difficoltà superate per la creazione di questa iniziativa, ha rivolto penseri di gratitudine verso tutti coloro che hanno reso possibile questo, autori registi e sceneggiatori, i quali hanno accettato di sfidare l’ombra d’un modello gigante, portando all’interno di questa onorificenza non solo le proprie opere, ma la prioria anima, portando idee che fanno nascere immagini destinate a durare nel tempo.

A seguire il Direttore Artistico e Membro della commissione Interna Fabrizio De Priamo, che ripercorrendo la struttura delle categorie premiate, ha fornito ulteriori informazioni e novità volte ad arricchire questo premio, come quella della sezione dedicata alla Poesia intitolata al Poeta Scrittore Massimo Pedroni.

Forte emozione è pervenuta con l’intervento di Ernesto Gastaldi, regista, sceneggiatore e presidente del Comitato d’Onore del Premio Leone, parole che tra aneddoti e pensieri hanno trasmesso la sensazione intensa d’un profondo ricordo.
Tramite Fabrizio Mieli responsabile della comunicazione per il Premio Sergio Leone, s’ è avuto un collegamento telefonico con Eugenio Alabisio montatore e collaboratore storico di Leone, nonché giurato del Premio, il quale nonostante un impedimento di salute, è voluto essere ugualmente presente e poter lasciare il suo messaggio di vicinanza a questa iniziativa.
Altri gli interventi susseguiti, tutti di spessore che hanno caratterizzato e confermato l’importanza di questa prima Edizione dedicata al Premio Sergio Leone
Ugo Tucci, produttore di “Giù la testa”, membro del Comitato d’Onore.
Corrado Solari, attore in “Giù la testa”, giurato del Premio.
Giuditta Simi, membro del Comitato d’Onore, figlia e biografa dello storico scenografo di Leone, Carlo Simi.
Graziano Marraffa, Presidente dell’Archivio storico del cinema italiano, membro del Comitato d’Onore.
Giorgio Pacifici, giornalista scientifico RAI, giurato del Premio.
Giuseppe Costigliola, giornalista, storico del cinema, giurato del Premio.
Igor Patruno, giornalista, scrittore, giurato del Premio.
Giuseppe Manfridi, scrittore, giurato del Premio.
Virginia Foderaro, editore, giurato del Premio.
Natia Merlino, Responsabile Fundraising del Premio, membro della Commissione interna.
Mariangela Petruzzelli, giornalista internazionale, autrice Rai membro della Commissione interna, che nel ricordo dedicato a Claudia Cardinale ha posto l’attenzione sul valore delle donne e sul ruolo fondamentale che hanno rivestito anche nei film di Sergio Leone, determinando spesso un cambio scenico, non solo nel racconto, ma anche nella bellezza e nella poesia.

Non solo cultura in questa coinvolgente serata, infatti presentato dalla stessa Petruzzelli, Alberto Amato De Serpis, ha offerto un intermezzo musicale con il clarinetto, concludendo la parte degli interventi prima della consegna dei Premi.
A seguire della pausa musicale è iniziata l’emozionante suspense, che ha coinvolto il pubblico presente nell’attesa di conoscere i premiati di questa prima edizione, annunciati al microfono da Carlo Pepe ed ai quali è stata consegnata una targa e un diploma di merito per i primi classificati, ed un diploma di merito a tutti gli altri.
La prima ad essere annunciata, è stata la:
Sezione A Sceneggiatura:
Primo Premio: La porta di Andrea B. Nardi
Secondo Premio: Ti rubo la scena! di Francesco Bonelli e Claudio Dedola
Terzo Premio: Un attimo prima del cuore di Chiara Rossi
Quarto Premio: Minerva non guarda di Stefano Iachetti
Quinto Premio: L’ultima ombra di Morena Terenzi

Sezione B Narrativa/Scrittura:
Primo Premio: C’era una volta a Roma di Manuel De Teffé
Secondo Premio: Non c’è ombra in South Dakota di Andrea B. Nardi
Terzo Premio: Il treno delle 06:47 di Graziano Lonardi
Quarto Premio: Quasi zero di Francesco Bonelli
Quinto Premio: Sunt lacrimae rerum di Alessandra Mancini e Marco Boni
Per il primo classificato Manuel de Teffé c’è stato un ulteriore momento di soddisfazione, infatti, si è aggiudicato oltre al Primo Premio nella sezione Narrativa e Scrittura, assegnato dalla Giuria coordinata da Denise Furlan, anche il Premio Matrice Leone, assegnato dalla Commissione interna di Ipermedia CDE.

Conferito anche un ulteriore prestigioso riconoscimento per la Regia, attribuito come omaggio a una carriera lunga oltre quarant’anni, a Romolo Girolami tra i veterani della regia italiana e che ha avuto una lunga amicizia con Sergio Leone.

Tra emozione, applausi e la soddisfazione d’una prima edizione ben riuscita… il saluto finale e’ stato un coro di voci unanimi … che hanno confermato come questo appuntamento sia stato solo l’inizio, la prima tappa d’un lungo percorso che riserverà’ molte altre iniziative.
A cura di Fabio Tocco
Editore Roma Exclusive









