Ilian Rachov l’artista alla continua ricerca della bellezza universale e del perfezionamento della tecnica per poterla esprimere al meglio

Artista poliedrico, la sua… una vita dedicata all’esplorazione delle figure, della linea e dei colori, facendo dell’immagine stessa il proprio culto e la propria musa.

L’immagine ha la capacità di incarnare un ideale, di sedurre e di generare meraviglia ed è questo che Ilian si prefigge durante la creazione delle sue opere, la sua arte e’ un viaggio esplorativo che produce stupore, bellezza e grazia nelle menti.

L’arte antica, la musica, la moda, i pensieri e le sue esperienze, sono la fonte d’ispirazione che donano lustro ad ogni sua realizzazione, creando nell’osservatore quella sensazione di emozione e di magico incanto tra innovazione e tradizione.

Un percorso il suo…, che non è dettato da una corrente artistica in particolare, ma da un cammino armonioso fatto di ricerca, elaborazione e combinazione di colori brillanti, è così che Rachov esprime la sua Arte ed il suo senso del bello, apprezzato a livello internazionale, il suo stile germoglia tra tecniche e forme, associate ad uno sfavillante cromatismo da rendere le sue opere pregiati tesori.

Artista dall’animo gentile, persona carismatica e sensibile, Ilian lo scorso sabato 20 dicembre è stato protagonista dell’opening di “Fine Pop Art”, la sua nuova mostra personale che si e’ svolta al civico 90 di via Margutta nella Galleria Internazionale Area Contesa Arte delle sorelle Teresa e Tina Zurlo e che sara’ visibile sino all’11 gennaio 2026.

Incastonata nel pieno centro storico, famosa per le sue gallerie d’arte, i negozi di design e quell’atmosfera indimenticabile che ricorda la Dolce Vita, Via Margutta definita la via degli artisti non poteva ch’essere il luogo migliore per l’esposizione di Ilian Rachov.

Due ore intense, dove amici, creativi, collezionisti ed artisti, hanno salutato l’artista e potuto visionare da vicino le sue opere che raccontano una Roma inedita, inusuale, che esula dal classicismo ordinario.

 L’ artista reinterpreta i monumenti iconici della Capitale in maniera assolutamente POP, a colpi di colori fluo, spesso in tele monocromatiche o in mix & match di assoluto effetto, che hanno lasciato il pubblico letteralmente a bocca aperta.

Una serata suggestiva tra visione e racconto, caratterizzata da un pubblico attento e curioso, presentata in modo magistrale dalla giornalista Barbara Castellani.

OPEN GALLERYL’esposizione presenta una serie di 15 opere audaci che riscrivono l’epoca della storia romana, reinterpretando soggetti e monumenti dell’Antica Roma, il marmo delle statue si accende di rosa shocking e azzurro elettrico, dando vita a un’interpretazione che è al tempo stesso un omaggio e una provocazione. Sulle pareti spiccano “Il presagio” una Piazza San Pietro dentro e fuori verde fluo e viola, così come un fantasmagorico “San Giovanni in Laterano”, così come “Il Colosseo di Nerone” sempre in technicolor, mentre nell’“Apollo Belvedere” e “Laocoonte” predomina il verde fluo, mentre l’“Arco di Costantino” è totalmente fucsia, non manca anche un omaggio a Fellini che occhieggia dall’alto.

Ricco il parterre, la Principessa Maria Pia Ruspoli, Stefania Barbesi (designer di gioielli), Federico Wardal (amato da Fellini, giornalista americano), la criminologa e psicologa Stefania Cacciani, Massimo Bomba (astrologo), Max Ferragina (artista), Giuseppe Pietrafesa (segretario del ministro Calderoni), Nikolai Bogdanov (ambasciata di Bulgaria), Gianna Tedeschini (designer di mobili), Giuseppe Giannone (colonnello della Guardia della Finanza), Dany De Van (produttore musicale)

Francesca Armini, Ekaterina Shevliakova, Mons. Jevrais, Laura Cataldi (manager hotel Rospigliosi), Elisabetta Viaggi (amica e ex Miss Modella per Miss Italia), Fabio Tocco editore di Roma Exclusive Magazine.

Breve Bio di Ilian Rachov

Artista bulgaro, originario di Sofia inizia la sua carriera artistica come autodidatta nel 1988, realizzando copie di icone ortodosse e affreschi medievali, riscoprendo e impadronendosi di antiche tecniche ormai dimenticate. Molte delle sue opere appartengono a collezioni pubbliche o museali, tra le quali: la Santa Sede del Vaticano, il Museo Etnografico di Amburgo, il Museo di Chiprovzi in Bulgaria, il Monastero di Rila in Bulgaria, l’Istituto Internazionale Don Bosco a Torino, la Chiesa Santa Petka a Rupite, solo per citarne alcuni. I suoi quadri fanno altresì parte di collezioni private in tutto il mondo, dal Giappone agli Stati Uniti, passando per la Russia e l’Australia. Tra i suoi clienti spiccano personalità intercontinentali tra le quali: Donatella Versace, Penelope Cruz, il Principe Alberto II di Monaco, Gene Simmons, la First Lady of Bulgaria, la Principessa Asma Al Qasimi (Sceicca di Sharja – Emirati Arabi),i  Principi Ruspoli, la Principessa Rita Boncompagni Ludovisi, Valeria Marini la Principessa Fawaghi Al Qasimi, e tanti altri ancora. In parallelo crea per VERSACE diverse collezioni con disegni barocchi con la famosa MEDUSA in utilizzo tuttora da VERSACE nella linea HOME COLLECTION. Crea anche collezioni con il proprio nome vendute interamente a Montecarlo, Roma e Parigi. Dal 2016, trasferitosi a Roma, collabora con varie aziende di design e moda come Silvio Fiorello, Acqua Lustralis, Angelina Roma creando capsule collection luxury, con il suo stile inconfondibile. Nel 2005 è stato contattato dalla British Royal Mail per poter utilizzare alcune delle sue opere per un’edizione limitata di francobolli. Numerosi i premi vinti: nel 2015 riceve l’onorificenza di Doctor dell’Arte dalla prestigiosa Fondazione Americana La Filologica pur La Causa. Vince anche il Fenomeno d’oro, il titolo di Emergente artista, ITALIA ARTE, Premio Capitolino d’Oro, Excellence AWARD, Festival Europeo e tanti altri. Grazie al suo stile personale che unisce il realismo della pittura classica alla ricchezza dei colori dell’arte e del design contemporaneo è stato incaricato di realizzare numerosi affreschi e opere murali in palazzi e dimore storiche, tra le quali ricordiamo Villa Paradiso a Torino, Palazzo Ruspoli a Roma, Palazzo Tittoni a Roma e in alcune chiese (Chiesa dei Salesiani a Torino, Crocetta, Chiesa St. Ilian a Sofia, Cappella della Nunziatura a Sofia ecc.) e abitazioni private. Nell’arco della sua ventennale attività artistica Rachov ha partecipato a diversi concorsi e mostre di pittura e design in Italia e in Europa Nel 2021 realizza una mostra personale presso Galleria Internazionale Area Contesa in via Margutta, a Roma, seguita di altre partecipazioni in varie rassegne d’Arte. Nel 2024 la bi-personale “Universi Estremi” con l’artista bulgara Tsvetelina Rusalieva, sempre a Via Margutta.

Per maggiori info: WWW.ARTBYILIAN.COM WWW.RACHOV.COM

Ufficio stampa Stefania Vaghi

Photo Credits Luigi Luongo

Articolo a cura di Fabio Tocco
Editore Roma Exclusive