Un pranzo raffinato, una cornice d’eccellenza e un parterre selezionato hanno accompagnato l’omaggio che Milano ha voluto dedicare al Maestro Riccardo Chailly, tra le figure più autorevoli della direzione d’orchestra a livello internazionale.

L’incontro si è svolto lo scorso 18 dicembre 2025 nei saloni dell’Hotel Principe di Savoia, luogo simbolo della tradizione culturale e mondana cittadina, dove musica, istituzioni e società si sono ritrovate per celebrare una carriera che ha segnato profondamente il panorama musicale contemporaneo.

L’iniziativa, promossa da Daniela Javarone, Presidente Dell’Associazione Amici della Lirica, ha visto nel corso del pranzo il conferimento al Maestro del Premio alla Carriera, riconoscimento riservato a personalità capaci di coniugare eccellenza artistica, rigore interpretativo e visione internazionale.

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Il Maestro Riccardo Chailly e Daniela Javarone

“In tanti anni – assicura – è solo il terzo grande direttore a cui assegniamo un tale riconoscimento. E del resto noi appassionati di musica lo osservavamo già da quando guidava la Verdi. Ma dopo questa meravigliosa Lady Macbeth interpretata per la Prima di Sant’Ambrogio in cui Chailly si è superato con un’esecuzione vicina alla perfezione e un’orchestra straordinaria, non era possibile non premiare un’eccellenza che ci rende così orgogliosi” – ha dichiarato Daniela Javarone.

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Tra gli ospiti istituzionali, il Sovrintendente del Teatro alla Scala Fortunato Ortombina, affiancato da Paolo Gavazzeni e Ambra Redaelli, a testimonianza del legame profondo tra il Maestro Chailly e le grandi istituzioni musicali milanesi.

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Da sx Maestro Riccardo Chailly, Daniela Javarone e Fortunato Ortombina

Presenze di rilievo anche dal mondo della moda e della creatività, con Carlo Capasa, Presidente di CNMI e la grande couturière Raffaella Curiel, in un dialogo ideale tra cultura, eleganza e tradizione italiana.

A fare gli onori di casa è stato il direttore del Principe di Savoia Ezio Indiani, che ha accolto gli ospiti sottolineando il ruolo dell’hotel come crocevia dei grandi eventi culturali della città. La conduzione dell’incontro è stata affidata ad Arturo Artom, che ha accompagnato la cerimonia con un racconto puntuale delle tappe principali della carriera del Maestro.

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Da sx Arturo Artom, Maestro Chailly e Daniela Javarone

Numerosa e qualificata la presenza del mondo dell’informazione, con i giornalisti Chiara ArcesiGiannino della FrattinaPaola FucilieriEmma Maria GalbassiniMichela ProiettiIvan Rota e Alessandro Trani, a conferma dell’attenzione suscitata dall’iniziativa.

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Da sx Giannino Della Frattina, Giovanni Ciacci, Paola Primavera, Paola Fucilieri, Laura Astrologo Porché e Ivan Rota

Tra gli altri ospiti insigni si sono notati Giovanni Ciacci, la nutrizionista Evelina Flachi, il Conte Giuseppe Rizzani, Enzo Miccio, Marco FerraStefano Bolognini, Segretario particolare del Ministro dell’Istruzione e del Merito, in un contesto che ha saputo unire mondi diversi intorno alla musica.

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Daniela Javarone, Martina Marrapodi, Enzo Miccio

Non è mancato, infine, il richiamo all’impegno sociale, con la presenza di Mario Furlan, fondatore dei City Angels, destinatari dei fondi solidali legati all’evento.

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Mario Furlan con i City Angels, Maestro Chailly e Daniela Javarone

L’evento ha visto il sostegno della gioielleria Antoine di Milano, della profumeria artistica Abaton e di Pinuccia Cottone.

L’omaggio al Maestro Riccardo Chailly è stato un appuntamento di alto profilo, capace di coniugare celebrazione artistica, relazioni istituzionali e attenzione al sociale.

Laura Astrologo Porché

Photo credits: Fedele Costadura e Sergio Frezzolini (Album Italia)

Fabio Tocco
Editore Roma Exclusive